16 Gennaio Gen 2019 1700 8 months ago Milano

Oltre la cultura dello "scarto". La responsabilità di reagire

Italia Milano - largo Gemelli, 1
www.retidellacarita.org

Nell'occasione viene presentato il volume «Oltre la cultura dello scarto. Riflessioni su accoglienza, misericordia e carità»

«Abbiamo dato inizio alla cultura dello “scarto”. Non si tratta più semplicemente del fenomeno dello sfruttamento e dell’oppressione, ma  di qualcosa di nuovo: con l’esclusione resta colpita, nella sua stessa radice, l’appartenenza alla società in cui si vive, dal momento che in essa non si sta nei bassifondi, nella periferia, o senza potere, bensì si sta fuori. Gli esclusi non sono “sfruttati” ma rifiuti, “avanzi”». Lo scrive Papa Francesco nell'Evangelii gaudium ed è questo lo spunto dell'incontro "Oltre la cultura dello “scarto”. La responsabilità di reagire", in programma mercoledì 16 gennaio, alle ore 17, all’Università Cattolica (sala Negri da Oleggio), in largo Gemelli 1, a Milano.

Alla riflessione, dopo i saluti di Guido Merzoni, preside della Facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica, partecipano don Virginio Colmegna, presidente Fondazione Casa della carità, Livia Pomodoro, presidente Milan Center For Food Law And Policy, Fabio Folgheraiter, docente dell’Università Cattolica, Giuliano Pisapia, avvocato e già sindaco di Milano. Introduce e modera, Maria Grazia Guida, presidente dell’associazione Amici Casa della carità.

L'appuntamento è organizzato dalle Reti della carità, insieme nazionale di realtà impegnate nella lotta alla povertà cui aderisce la Fondazione Casa della carità, dalla  Facoltà di Scienze politiche e sociali e dal Corso di laurea in Servizio sociale dell’Università Cattolica.

Per l'occasione viene anche presentato il volume «Oltre la cultura dello scarto. Riflessioni su accoglienza, misericordia e carità» (Edizioni Erickson, 2018), curato dalle Reti della carità e che raccoglie gli interventi dei diversi relatori ai convegni promossi dall'ente tra il 2016 e il 2018. Tra questi, Romano Prodi, Livia Pomodoro, Marco Impagliazzo e i vescovi Gian Carlo Perego (Ferrara), Corrado Lorefice (Palermo) Matteo Maria Zuppi (Bologna), Francesco Savino (Cassano allo Ionio). 

Reti della carità è un insieme di realtà di ispirazione cristiana, e non solo, cui aderiscono anche singole persone, accomunate dall’esperienza tangibile e quotidiana della carità. Ha la caratteristica di essere una libera aggregazione non costituita, priva di modello organizzativo, caratterizzata dall’orizzontalità: niente strutture, organi dirigenti o cariche sociali.