17 Gennaio Gen 2019 0930 8 months ago 18 Gennaio Gen 2019 1300 8 months ago Milano

Migrations Mediations

Italia MiIano - via Nirone, 15
www.unicatt.it

Convegno dedicato a media e arti performative nelle politiche di inclusione

Fondazione Ismu promuove il convegno Migrations Mediations - Media e arti performative nelle politiche di inclusione in programma all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (via Nirone, 15) il 17 gennaio dalle ore 9.30 alle 19.30 (Aula N. 110) e il 18 gennaio dalle 9.30 in poi (Aule N. 111 - N. 112).
Nel corso della prima giornata sarà presentato il volume Migrazioni e comunicazione politica. Le elezioni Regionali del 2018 tra vecchi e nuovi media (a cura di Marina Villa, Milano, FrancoAngeli, 2019) e saranno diffusi i dati sui temi oggetto del volume.

I fenomeni migratori e i processi di inclusione dei migranti si intrecciano costantemente con processi e fenomeni di rappresentazione mediale, artistica e performativa. Dai reportages di documentazione all’utilizzo del teatro sociale, dalle rappresentazioni nei discorsi politici alle scelte dei policy makers, dalle sperimentazioni artistiche alle pratiche materiali, è impossibile affrontare in chiave attiva e progettuale le realtà migratorie contemporanee senza assegnare il giusto peso ai media, alle arti, alle esperienze creative.

Migrazioni | Mediazioni è una iniziativa finanziata quale ricerca di interesse di Ateneo dall’Università Cattolica e promossa dal Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo. Essa intende affrontare queste realtà con due intenti. Da un lato, con studiosi e ricercatori, mappa i campi del discorso politico e dei documenti dei policy makers nazionali e internazionali per comprendere gli utilizzi effettivi o possibili dei media e delle arti. Dall’altro lato, con operatori del settore, intende costruire reti di conoscenza reciproca e di diffusione di buone pratiche per produttori, artisti, formatori.

Il convegno (il primo di due occasioni di confronto previsti nel corso della ricerca) presenta i primi risultati della ricerca e ne discute con studiosi, giornalisti, policy makers, operatori, produttori, artisti e creativi.

In allegato il programma dettagliato

Immagine da Unsplash