1 Febbraio Feb 2019 1830 10 months ago 1 Febbraio Feb 2019 2100 10 months ago Milano

Somewhere in Milan

Italia Milano - Via Mac Mahon 30
www.hubbastanza.com

Allo spazio Hubbastanza di via Mac Mahon gli scatti di Elisabetta Pina svelano le facce più dure, selvagge e underground della città

E' una Milano segreta e fascinosa quella che la giornalista e fotografa Elisabetta Pina ha immortalato in una serie di scatti di grande impatto: parte dei quali sono protagonisti della mostra Somewhere in Milan, in programma presso lo spazio Hubbastanza di Via Mac Mahon 30. Qui sono esposte una trentina di immagini, per la maggior parte a colori: fotografie che prendono le distanze, in tutti i sensi, dal “luogo comune” riportando l’attenzione su scorci e dettagli vivi della città. Non solo vedute panoramiche, dunque, ma anche e soprattutto insegne, saracinesche, simboli pop, muri, graffiti, androni: frammenti che rischiano di passare inosservati, ma che raccontano della città molto di più di quanto non possano fare inquadrature prevedibili e un po’ calligrafiche.

Le opere in mostra all’Hubbastanza fanno parte del progetto condiviso su Facebook e Instagram #milanononfaschifo, che Elisabetta Pina ha ideato e lanciato ormai oltre tre anni fa: un’idea che prende le mosse dalla consapevolezza dell’evoluzione e dall’aspetto sempre più social della fotografia e che mira a catturare le innumerevoli facce di Milano, da quelle più romantiche e mistiche a quelle più dure, selvagge e underground.
Il concetto di condivisione verrà concretamente riproposto anche in occasione della mostra, che è stata pensata come “interattiva”: le foto esposte, infatti, non avranno didascalia, e il pubblico, armato per l’occasione di pennarelli, pennelli e carta, sarà chiamato a indovinare dove si trovano gli scorci che vi appaiono, e a partecipare attivamente con interventi e commenti, scritti o disegnati.

Le opere di Elisabetta Pina sono divise in tre sezioni. Somewhere in Milan, che dà il nome alla mostra, comprende foto scattate in diversi quartieri milanesi; Somewhere in Mac Mahon è un omaggio alla via in cui si trova lo spazio Hubbastanza, cuore di un quartiere appena defilato dal centro, ancora a misura d’uomo ma mai come negli ultimi anni vivo e animato da un grande fermento sociale e culturale. L’ultima sezione sarà infine dedicata alla Street Art, di cui l’autrice è grande esperta e appassionata: una forma di espressione potente, accessibile, che forse come nessun’altra sa riflettere gli umori e i mutamenti che si respirano in una città e che, soprattutto a partire dalla fine degli anni Novanta, ha trasformato Milano in un museo a cielo aperto.
La mostra è visitabile venerdì 1 febbraio, dalle ore 18:30 fino alle 21.
L’accredito si effettua tramite email scrivendo ad hubbastanza@gmail.com.