5 Marzo Mar 2019 1030 5 months ago Roma

"Faccende pericolose", lo studio

Italia Roma - piazza della Minerva, 38
www.anmil.it

Anmil presenta caratteristiche, evoluzione e prospettive del mestiere più rischioso del mondo: "la casalinga"

Martedì 5 marzo, alle ore 10.30, nella Sala degli Atti parlamentari della Biblioteca del Senato "Giovanni Spadolini" (piazza della Minerva, 38), Anmil presenta “Faccende pericolose”, uno studio volto ad approfondire sia una valutazione dei cambiamenti che ha subito l’assicurazione casalinghe sia ad offrire un’analisi dei dati sugli infortuni al femminile in generale e, in particolare, quelli legati all’ambito familiare e domestico.

La realizzazione di tale ricerca è frutto di una proposta del Gruppo Donne Anmil per le Politiche Femminili che, in occasione della Giornata della Donna, ogni anno promuove un’iniziativa differente per richiamare l’attenzione sul mondo del lavoro femminile, sulla tutela prevista per le donne che si infortunano o rimangono invalide per aver contratto una malattia professionale a causa dell’attività lavorativa, compresa quella svolta negli ambienti domestici o familiari.

Oltre al presidente nazionale Anmil Franco Bettoni e alle componenti del Gruppo Donne parteciperanno all’evento: il Segretario della Commissione Lavoro e Previdenza Sociale del Senato, Sen. Roberta Toffanin; il presidente del Civ Inail, Giovanni Luciano; il Responsabile dei servizi statistici dell’Anmil, Franco D’Amico mentre sono stati invitati il ministro per la Famiglia e le Disabilità, Lorenzo Fontana; il Sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon e la presidente di Federcasalinghe, Federica Rossi Gasparrini. I lavori saranno coordinati dalla giornalista, Luce Tommasi.

I principali risultati dello studio saranno pubblicati in un accattivante opuscolo animato dalle originali vignette del giovanissimo e talentuoso Michele Russo (nell'immagine quella del manifesto dell'evento) che verrà distribuito nelle scuole per sensibilizzare i giovani sul tema degli incidenti in ambito domestico.