5 Aprile Apr 2019 0830 one month ago 5 Aprile Apr 2019 1300 one month ago Bergamo

Minori stranieri non accompagnati

Italia Bergamo - via Legrenzi, 31
www.cesvi.org

Workshop di Cesvi “Dove abitare dopo i 18 anni: esperienze a confronto sul tema dell’autonomia alloggiativa di Msna in uscita dalle strutture di accoglienza”

Per migliaia di minori stranieri non accompagnati il raggiungimento della maggiore età coincide con la dimissione dalle strutture di accoglienza dedicate. Se per alcuni neomaggiorenni esistono delle reti di supporto in questo momento di transizione, per molti altri il compimento dei 18 anni costituisce un momento di grande vulnerabilità, nel quale la ricerca di soluzioni abitative adeguate diventa prioritaria e decisiva rispetto al percorso di integrazione.

Il workshop “Dove abitare dopo i 18 anni: esperienze a confronto sul tema dell’autonomia alloggiativa di Msna in uscita dalle strutture di accoglienza”, organizzato nell’ambito del progetto “Strada Facendo - sperimentazione di interventi in rete per il passaggio nell’età adulta di minori stranieri e neomaggiorenni non accompagnati”, vuole essere un momento di riflessione rispetto alle strategie praticabili per rispondere a questo fragile momento di passaggio di vita, anche attraverso il confronto con esperienze virtuose realizzate su tutto il territorio nazionale.
L’incontro si svolgerà a Bergamo, venerdì 5 aprile, al Centro Famiglia Rita Gay, in via Legrenzi 31 dalle ore 8.30 alle 13 e sarà occasione di presentazione e approfondimento di diverse esperienze realizzate sul territorio nazionale: l’analisi del lavoro svolto dall’associazione di care-givers Agevolando approfondirà come i ragazzi in uscita dalle comunità possono contribuire in modo diretto e attivo alla promozione di percorsi di autonomia; il progetto Vesta, sviluppato dalla coop. CIDAS, metterà a fuoco come la cittadinanza può giocare un ruolo chiave per l’accoglienza in famiglia di giovani richiedenti asilo; in ultimo il Consorzio Comunità Brianza presenterà un manuale utile all’accompagnamento gli operatori del settore nell’affrontare l’uscita dei neomaggiorenni dalle comunità di accoglienza.

«L’evento costituisce il terzo appuntamento promosso dal progetto “Strada Facendo”, dopo il primo organizzato a Siracusa sullo stesso tema e il secondo proposto a Bologna, che ha affrontato il problema della tratta di giovani donne migranti. Cesvi» osserva Sara Bergamini, responsabile del progetto “Strada Facendo” Cesvi «avora in diversi territori italiani dove rileviamo la necessità di ragionare attivamente sul tema dell’autonomia abitativa per ragazzi in uscita da percorsi di accoglienza. Si tratta di un momento di passaggio estremamente delicato, che se non gestito e presidiato con attenzione rischia di vanificare tutti gli interventi realizzati in precedenza. Siamo contenti di poter portare anche sul territorio di Bergamo delle testimonianze di percorsi positivi realizzati in altri territori, nella speranza che questo confronto costituisca uno stimolo ulteriore per il futuro».

l progetto “Strada facendo” partecipa a “Never Alone, per un domani possibile”, un’iniziativa promossa da Fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo, Fondazione Con il Sud, Enel Cuore, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Fondazione Peppino Vismara, inserita nel quadro del Programma europeo Epim “Never Alone - Building our future with children and youth arriving in Europe”.“Strada facendo” è stato selezionato nell’ambito del Bando nazionale 2016 “Accoglienza e accompagnamento dei minori e giovani stranieri non accompagnati che arrivano in Italia soli”: l’azione sostiene otto progetti sul territorio nazionale per favorire l’autonomia e l’inclusione dei giovani migranti.

In allegato il programma