12 Giugno Giu 2019 1600 2 months ago Vicchio (Fi)

I 30 anni di Auser a teatro

Italia Vicchio - piazzetta dei Buoni, 1
www.auser.it/

Compleanno dell’associazione fondata nel 1989 

È in programma a Vicchio (Firenze) nel teatro comunale intitolato a Giotto, il 12 giugno, alle ore 16 l’evento celebrativo del Trentennale dell’Auser (1989-2019). In questo paese toscano, patria del grande pittore, è da tempo attiva la compagnia teatrale “Indaco Teatro con l’Altro” costituita da ragazzi disabili e non, loro famigliari e volontari Auser (nell'immagine  di scena la compagnia); un’esperienza e un progetto  che  ben rappresentano i valori dell’associazione di inclusione e solidarietà.

Per l’occasione verrà messa in scena l’opera prima “oh che bel castello!”. L’evento che è patrocinato dal Comune, vedrà la partecipazione di delegazioni Auser provenienti da tutta Italia.
«L’Auser ha scelto di celebrare il  Trentennale con un evento semplice, coinvolgente e molto rappresentativo della propria storia e dei propri valori», sottolinea il presidente nazionale Enzo Costa, «Dando spazio e voce ad  un’esperienza locale di solidarietà fra generazioni, sostegno, integrazione e aiuto reciproco».

Lo spettacolo sarà preceduto dai saluti del sindaco di Vicchio Filippo Carlà Campa ; del presidente nazionale Auser Enzo Costa; della presidente di Auser Toscana Simonetta Bessi e della  presidente del Circolo Auser di Vicchio Tiziana Lorini.

Dall’aiuto agli anziani soli e fragili, al volontariato nei musei e nelle biblioteche, nei parchi e nei giardini di città e paesi, davanti alle scuole come “nonni amici” o nelle iniziative di pre-scuola  e tanto altro ancora. I 49mila volontari dell’Auser sono impegnati ogni anno in 7.500.000 di ore di volontariato.
In una società in cui crescono le diseguaglianze e i rischi di esclusione sociale l’Auser attraverso la rete di università popolari e circoli culturali offre a tanti adulti occasioni di apprendimento permanente con corsi, laboratori e conferenze.

Le attività ricreative, di turismo sociale e per il tempo libero promosse dall’Auser sono uno degli elementi di prevenzione della fragilità e dell’isolamento sociale degli anziani.
L’Auser di oggi forte dei suoi trent’anni di storia è una delle principali reti nazionali con circa 300mila iscritti. Opera in una società che sta vivendo un cambiamento demografico epocale dove tra qualche anno un italiano su tre avrà più di 65 anni e un’aspettativa di vita di oltre 20 anni che va riempita di contenuti e di qualità.
«L’intuizione che ebbe Bruno Trentin nel 1989 di far nascere l’Auser fu epocale: mise in campo una grande azione sociale di risposta ai bisogni dei cittadini più anziani proseguiamo il cammino e  guardiamo al futuro con sicurezza e determinazione», conclude il presidente Costa.