22 Luglio Lug 2019 2000 28 days ago Roma

Friendship and solidarity tour

Italia Roma - via di Ponte Salario
www.maisonlus.org

Concerto per il 25esimo anniversario della democrazia in Sudafrica, il Mandela Day (18 luglio) e i 150 anni di Mahatma Gandhi

Lunedì 22 luglio, “Villa Ada incontra il mondo” propone The Liberation Project, un concerto che celebra il 25° anniversario della democrazia in Sudafrica, il Mandela Day (18 luglio) e i 150 anni di Mahatma Gandhi.
Alla luce delle stelle, The Liberation Project proporrà una fusione di musica rock e world dai ritmi sudafricani, italiani e cubani, accompagnati da visual ad alta risoluzione, per dare anche un senso visivo alla performance.
Sul palco si esibiranno musicisti di fama internazionale: alla core band sudafricana (Dan Chiorboli, Tebogo Sedumedi, Peter Djamba, Kabelo Seleke e Lindi Ngonele) si uniscono nel tour Phil Manzanera (chitarrista dei Roxy Music e co-produttore dei Pink Floyd), N'Faly Kouyate (Afro-Celt Sound System e Peter Gabriel),Cisco Bellotti(ex Modena City Ramblers) e Roberto Formignani(The Bluesmen), per un live che si presenta molto emotivo e ricco di musicalità.

The Liberation Project porta un forte messaggio di speranza e riconciliazione, motivo per cui il tour è denominato"Friendship and Solidarity Tour". Il gruppo è patrocinato dal Governo sudafricano e sostenuto dalle Ambasciate della Repubblica del Sudafrica, di Cuba e dell’India in Italia.

Il concept sociale dell’iniziativa ha portato l’Ambasciata del Sudafrica ad affidare a Mais Onlus - associazione che opera in Sudafrica da 25 anni con un progetto di sostegno a distanza mirato a favorire l’accesso all’istruzione - l’organizzazione dell’evento romano. Ne è nato un evento pre-concerto in cui gli ospiti potranno gustare un aperitivo in compagnia degli artisti e di tanti ospiti internazionali nel privée da cui avranno accesso diretto ai posti riservati per la visione dello spettacolo.

L’evento sarà l’occasione per raccogliere fondi a favore della casa famiglia Saint Christopher, nata nel 1998 a Johannesburg per offrire a bambini e ragazzi, orfani o abbandonati, un luogo sicuro e un ambiente familiare in cui trovare stabilità affettiva, cure mediche e assistenza nel percorso scolastico.

«Siamo grati all’Ambasciatore della Repubblica del Sudafrica in Italia, Prof. Shirish Soni, per averci coinvolto in questo interessante progetto, capace di trasmettere i valori di giustizia sociale, libertà e inclusione su cui fondiamo il nostro lavoro quotidiano», afferma Pietro Carta, presidente di Mais onlus.. «In Sudafrica abbiamo avviato 25 anni fa il nostro progetto più ampio e strutturato conosciamo bene l’energia e la passione del popolo africano e siamo felici ed orgogliosi di lavorare al suo fianco per promuovere la conquista dell’autonomia».

In allegato il volantino dell’iniziativa romana