31 Ottobre Ott 2019 1800 one year ago 3 Novembre Nov 2019 2359 one year ago Fano - Pesaro

Via del canto

Italia Pesaro - via Gioacchino Rossini
https://viadelcantofestival.com/

Seconda edizione del Festival internazionale delle musiche dal mondo

Due città, quattro giorni di eventi, concerti, spettacoli e workshop alla scoperta dei migliori suoni dal mondo. Via del Canto, il festival internazionale delle musiche dal mondo, torna dopo il successo dello scorso anno firmando la sua seconda edizione, dal 31 ottobre al 3 novembre, nei più bei luoghi di Fano e di Pesaro.
Dalla "signora" della musica sefardita Françoise Atlan (nella foto), alla rumba gitana dalle influenze maghrebine di Labess, per la prima volta in Italia; dal cantante, cantautore e polistrumentista togolese Arsene Duevi, lo “sciamano dell’Africa nera”, alla musica còrsa dei Barbara Furtuna, senza dimenticare le tradizioni popolari italiane con la cantante Gabriella Aiello, Via del canto offre uno sguardo a 360 gradi sullo scenario della world music internazionale.

Una scelta di stile che ha reso il festival ideato e diretto da Anissa Gouizi e Frida Neri, un importante presidio di culture e strumento d’integrazione della comunità locale e dei centri di accoglienza dei migranti, direttamente coinvolti nella produzione dell’evento.

Ancora una volta particolare attenzione è rivolta alla valorizzazione dei talenti più giovani, attraverso il OneBeat Contest, il cui vincitore vedrà la produzione del suo brano insieme al noto musicista e polistrumentista di origine nigeriana Devon Miles, e alla formazione, grazie alla programmazione di workshop tenuti dagli stessi artisti ospiti del del festival.

Il programma dei concerti serali si apre giovedì 31 ottobre alle ore 21.30 al Teatro sperimentale di Pesaro, con Labess, l’ensemble che accompagna l’artista algerino dalla doppia “radice” che affonda nelle due terre di Algeria e Quebec. La band – il cui nome in arabo significa «va tutto bene» - arriva per la prima volta in Italia dopo avere calcato i palcoscenici dei più importanti festival internazionali, imponendosi sulla scena contemporanea per uno stile unico, che fonde sapientemente i ritmi della rumba gitana, con il flamenco e la musica tradizionale del Nord Africa, come il Gnawa e lo Chaabi. Il suo leader e fondatore, il cantante Nedjim Bouizzoul canta in egual modo in arabo, la sua lingua madre, in francese o spagnolo, raccontando storie autentiche (l’esilio, la gioia e le difficoltà dell’integrazione), che oscillano tra realismo e speranza, dolcezza e ira.

Venerdì 1 novembre al Teatro di San Costanzo a Fano alle ore 21.30, sarà la volta di Françoise Atlan, la gran signora della musica sefardita. Artista dalle radici ebraiche e berbere, con un curriculum eccellente e una carriera da soprano nel mondo della lirica, ha portato i suoni della tradizione dell’antica “Sefarad” - l’antica Spagna medievale degli ebrei- in giro per il mondo e nei teatri più prestigiosi come il Carnegie Hall a New York, il Teatro La Monnaie di Bruxelles, la Royal Albert Hall di Londra.

I suoi brani - in arabo, ebraico spagnolo e in ladino (lingua sefardita) - narrano la diaspora degli ebrei cacciati dall'Andalusia nel XV secolo, raccontano dell’amore terreno e di quello divino, alludendo alla tradizione mistica della Kabbalah ebraica.

Françoise Atlan sarà protagonista anche di una performance di canti sefarditi insieme agli allievi del suo workshop, nella stessa giornata di sabato, alle ore 18.30 alla Pinacoteca San Domenico di Fano.

Tra gli artisti più interessanti in programma, sabato 2 novembre alle ore 21.30 al Teatro sperimentale di Pesaro ci sono  i Barbara Fortuna, il quartetto còrso che è impossibile catalogare in un unico registro stilistico.
Uno sguardo sarà rivolto anche alla musica tradizionale del nostro Paese, con la cantante Gabriella Aiello, domenica 3 novembre alle ore 21.30 a Santa Maria del Gonfalone a Fano, per l’occasione in un inedito duetto con Arsene Duevi, cantante, cantautore e polistrumentista Togolese.

Sul versante della formazione, oltre dieci sono i workshop aperti a ogni livello di formazione e tenuti da alcuni degli artisti in programma. Fra questi il workshop Canti sefarditi con Françoise Atlan il workshop di canto con Gabriella Aiello, quello con Arsene Duevi, e infine quello col batterista, percussionista e produttore Gennaro Scarpato.

Tutti i workshop si svolgeranno durante le giornate dal 1 al 3 novembre in tre aule dislocate nel centro di Fano.

Il programma di Via del canto, si completa con la sezione Fuorifestival, che promuove il convegno “indivisibili”, a cura dell’associazione Millevoci, con il sostegno del Cvs e in collaborazione con alcune delle associazioni più attive nel Terzo settore come Millemondi, Amici del Quilombo, Emergency Fano, La città della gioia, Apito Marche.

Il focus del convegno, in programma sabato 2 e domenica 3 novembre, la mattina dalle 9.30 alle 13, raccoglie e valorizza il racconto di chi agisce nella società civile cercando di dare voce e presenza all'altro, alle categorie fragili e ai margini. Verranno messe in evidenza buone prassi dal basso che hanno avuto luogo in Italia e nella provincia di Pesaro –Urbino, attraverso le testimonianze dirette di persone comuni e attivisti, arrivati da ogni parte d’Italia.

Programma in allegato