20 Maggio Mag 2022 0930 one month ago 22 Maggio Mag 2022 1900 one month ago Milano

Al WeWorld Festival focus sulle barriere di genere

Italia Milano - Via Bergognone, 34
www.weworld.it/

Alla dodicesima edizione in programma tre giorni di talk, musica, performance, mostre e una selezione di otto film nazionali ed internazionali

Torna dal 20 al 22 maggio la 12esima edizione del WeWorld Festival, l’evento sulla condizione delle donne in Italia e nel mondo organizzato da WeWorld, organizzazione italiana indipendente impegnata da 50 anni a garantire i diritti di donne, bambine e bambini in 25 Paesi.
Tre giorni di talk, musica, performance, mostre e una selezione di otto film nazionali ed internazionali, ad accesso libero e gratuito, per continuare a parlare della condizione femminile. Tema centrale di questa edizione saranno le “Barriere di genere: fisiche, culturali, sociali e psicologiche”. Quelle visibili ed evidenti e quelle più difficili da vedere, ma che molte persone vivono ancora, tutti i giorni, nella loro vita famigliare, sociale, professionale.

Dalle barriere legate ai ruoli genitoriali (“mammi” o papà?), alle barriere nella lingua e nella cultura; dal modo in cui possiamo parlare di queste barriere ai bambini e alle bambine, ai progetti per rendere le nostre città più a misura di donna; fino ai social, uno strumento per combattere le barriere o per crearne di nuove? Dai soffitti di cristallo in politica e sul lavoro, al femminismo ambientalista.

Tra le protagoniste e i protagonisti del Festival, la cantautrice Francesca Michielin, la sociolinguista Vera Gheno; le blogger di “MammadiMerda” (Sarah Malnerich e Francesca Fiore), l’imprenditrice digitale e attivista Veronica @spora Benini, l’autore femminista Jude Ellison Sady Doyle, la filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari; il comico e content creator Pierluca Mariti (“piuttostoche”), la scrittrice e influencer Fiore Manni, le attrici Debora Villa, Teresa Cinque e Antonella Questa, il “filosofo femminista” Lorenzo Gasparrini, la giornalista Corinna de Cesare, il digital creator e attivista Francesco Cicconetti “mehths”, la scrittrice e giornalista Jennifer Guerra, la drag queen e attivista per i diritti LGBTQIA+ Cristina Prenestina,  il medico Edoardo Mocini, fondatore di “Medicina inclusiva”, l’influencer e antropologa del corpo Giulia Paganelli (“evastaizitta”), l’economista femminista Azzurra Rinaldi, la giornalista del Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini, l’architetta Florencia Andreola, curatrice del progetto “Sex& the City”, l’influencer Karen Ricci, la consulente politica e autrice TV Maria Cafagna. E molti altri.

Protagonista del WeWorld Festival anche la fotografia con la mostra fotografica collettiva Così Vicine, Così Lontane. Le Storie di WeWorld a cura di Renata Ferri. La mostra (visitabile gratuitamente sabato e domenica dalle ore 10 alle 19) è una rilettura di genere dei reportage fotografici realizzati post Covid sui progetti di WeWorld dai fotografi Arianna Arcara (Italia), Davide Bertuccio (Benin), Giovanni Diffidenti (Ucraina), Milchele Lapini (italia e Moldavia), Pietro LoCasto (Italia), Maurizio Galimberti (Italia), Claudio Majorana (Italia), Camilla Miliani (Mozambico), Vincenzo Montefinese (Italia), Rocco Rorandelli (italia), Francesca Volpi (Libano). 
Con un allestimento scenografico e immersivo le potenti immagini selezionate sapientemente da Renata Ferri raccontano le periferie del Mondo e restituiscono voce a chi non ce l’ha. le foto saranno accompagnate dalle prole della giornalista e corrispondente di guerra e direttrice Radio Bullets Barbara Schiavulli.

In allegato il programma per prenotare qui