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Social Innovation

La newsletter di storie minute che non va di fretta

7 Maggio Mag 2020 1530 07 maggio 2020
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Si chiama Minutaglie ed è un'idea di Gaetano Moraca, un giovane giornalista di 34 anni, che ogni 15 giorni porterà nella vostra casella di posta elettronica il racconto della vita delle persone comuni, concentrandosi sulle minoranze e sulle condizioni di classi sociali dimenticate

Immaginate che qualcuno bussi alla vostra porta. E che vi chieda di abbandonare qualunque cosa stiate facendo. Immaginate che qualcuno vi riconsegni ad un tempo sospeso e dilatato in cui l’unica regola è l’ascolto.

Immaginate che qualcuno arrivi alla vostra porta per raccontarvi la sua storia. E che porti sottobraccio una radio con una musica di accompagnamento.

Noell

Uno di questi potrebbe essere Noell, un giovane ragazzo di etnia sinta figlio di giostrai diventato oggi un affermato stilista. O Elena che nella sua terra in provincia di Catanzaro ha dato vita al Borgo amico delle demenze. Le loro storie si portano appresso altre storie e allora alla vostra porta arrivano anche Aurora, Mimmo, Amanda, Abir, Rossana, che portano stoffe colorate o il pane caldo comprato nella piazzetta di Cicala.

Gaetano Moraca

È Gaetano Moraca, un giovane giornalista di 34 anni, ad accompagnare ogni 15 giorni qualcuno nella vostra casella di posta elettronica con la sua storia minuta, inventandosi una Newsletter che non va di fretta e che racconta la vita delle persone comuni.

Lo ha chiamato Minutaglie questo progetto silenzioso, ispirandosi a Natalia Ginzburg.

Mentre state lavorando, o state cucinando, pranzando, leggendo, le confessioni del signor R. arrivano a sorprendervi e vi sottraggono a ogni incombenza, trascinandovi in un’altra città, in un’altra casa, o in una roulotte, con anche una traccia musicale di accompagnamento scelta da Gaetano di volta in volta, di storia in storia.

Minutaglie è un progetto del tutto gratuito che si pone pochi obiettivi: concentrare lo sguardo sulle minoranze, sulle condizioni di classi sociali dimenticate, con l’intento di indagarle, conoscerle più a fondo, diffonderle e provare ad abbattere i pregiudizi.

È un progetto molto recente: la prima storia risale al 22 febbraio 2020. Con sole 5 storie in 3 mesi, Minutaglie ha già conquistato 1300 lettori che hanno scelto di iscriversi alla Newsletter.

Il signor R.

Gaetano scrive di cultura e società per Style Magazine del Corriere della Sera, Esquire e Wu Magazine. Si occupa dell’Ufficio Stampa di VoceAllOpera, un’Associazione che dal 2011 offre l’opportunità a giovani debuttanti e promettenti direttori d’orchestra di cimentarsi in spettacoli importanti, cercando anche di coinvolgere detenuti e ragazzi con difficoltà.

Ctrl Magazine ha scelto una delle sue storie minute per il libro “I dimezzati - Storie vere di uomini e donne a metà”, una raccolta di 13 reportage dedicati a chi è incompleto, mancante, spaccato.
La passione e la curiosità per le storie delle persone Gaetano l’ha nutrita da sempre, ma ciò che contraddistingue Minutaglie è la libertà: di scelta, di espressione e di azione. E con la stessa libertà la sua Newsletter consente di interagire, qualora si avesse piacere, rispondendo con una email in cui scambiare spunti, emozioni, suggerimenti o segnalazioni per altre storie minute.

Si apre così un dialogo e quel pane comprato nella piazzetta di Cicala si divide sul tavolo con anche una tazza calda.
All’inizio della pandemia da Covid-19 una signora di Codogno ha risposto alla Newsletter dopo appena 5 minuti dall’invio, ringraziando per averle regalato del tempo in compagnia.
In molti hanno risposto sottolinenando quanto siano state importanti queste storie durante la quarantena: un volo a occhi chiusi nel cuore di qualcun altro che forse patisce per qualche ragione ma che sogna anche, e spera.

Abir

Le storie scelte per Minutaglie sono esplorate e approfondite personalmente da Gaetano, insieme a Consiglio Manni che si occupa delle immagini, e che nel pieno rispetto dello stile del reportage narrativo ritiene indispensabile andare a visitare i luoghi ed entrare negli occhi di chi incontra.

Rossana Molinatti

Per fare questo spesso gli viene in aiuto il supporto di Associazioni che si occupano di inclusione sociale, di disagio, di povertà o disabilità. Il centro diurno Al.Pa.De. e l’Associazione Ra.Gi. Onlus di Catanzaro per esempio gli hanno permesso di incontrare gli ospiti affetti da demenze e di poter fare con loro una passeggiata sbrigando alcune commissioni all’interno del borgo di Cicala, per fare insieme stimolazione cognitiva e prendere un po’ di sole.

L’Associazione Il Girasole Onlus di Milano invece, dedicata ai detenuti, ex detenuti e familiari con un’attenzione particolare ai minori, gli ha concesso di entrare nell’alloggio messo a disposizione del signor R. che deve scontare una pena di 13 anni e che ha raccontato la sua storia minuta d’infanzia.

Il Movimento Kethane, un’organizzazione comunitaria che lotta per l’integrazione dei rom e sinti e si impegna contro il razzismo, lo ha messo in contatto con Noell che del Movimento è membro attivo. Incontrare le persone e ascoltare le loro storie ci stimola a sospendere l’incredulità e stringere un patto di fiducia: è un dono reciproco.

Illustrazione di Simona Livrieri

Varcando la soglia della lavanderia di Abir possiamo imparare cosa significhi essere nati in una famiglia cristiana copta, o incontrando un’artista novantenne che da quarant’anni dipinge e indossa dei quadri al Carnevale di Venezia possiamo sentire che l’arte riempie la vita.

Minutaglie è un’opportunità straordinaria per alzare lo sguardo, per muovere un passo nuovo. Per prendere coraggio e cambiare qualcosa, per accettare il tempo e la malattia, per trasformare, per fare il cerchio del Buongiorno con Amanda. Per realizzare un sogno.


Credit foto: Consiglio Manni