Mondo
Messina Denaro, Acli: «Vittoria di chi si impegna a diffondere cultura della legalità»
Le Associazioni cristiane lavoratori italiani tra le primissime a intervenire sull'arresto del boss mafioso

«La fine della lunga latitanza di Matteo Messina Denaro è indubbiamente una vittoria per lo Stato che corona un lungo lavoro investigativo e che toglie dalla circolazione un criminale pluricondannato, uno degli ultimi boss della mafia corleonese»: così le Acli in una nota sull'arresto del latitante ultratrentennale di Cosa nostra.
«Nello stesso tempo», prosegue il comunicato, «dobbiamo ricordarci che la vittoria con le armi della giustizia e del codice penale della mafia è solo parziale finché non viene completata dalla capillare diffusione della cultura della legalità nelle menti e nelle coscienze di tutti i cittadini, a partire da quelli che vivono nelle zone a più alta densità mafiosa. La speranza che tutti i più pericolosi latitanti vengano assicurati quanto prima alla giustizia va di pari passo con quella di far crescere nuove generazioni che siano educate a pensare che vivere onestamente è il miglior modo di vivere, relegando in questo modo la criminalità organizzata nel museo delle peggiori memorie storiche».
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