Leggi
L’Agenzia delle Entrate precisa
C'è detrazione anche se la liberalità è a favore di una formazione politica neocostituita.
di Redazione
Le associazioni fanno fatica a convincere i donatori che le liberalità ?convengono?, e poi sentono notizie sulle erogazioni ?convenienti? ai nuovi partiti. C?è da scoraggiarsi…
Be?, siamo in campagna elettorale, ed ecco la precisazione-cadeau dell?Agenzia delle Entrate. Che con la circolare n. 41/E dell?11 febbraio chiarisce come ci sia detrazione anche se la liberalità è a favore di una formazione politica neocostituita (vedi Partito democratico, Popolo della libertà…). «È possibile usufruire dello sconto d?imposta del 19%», scrive l?Agenzia, «sulle somme erogate ai nuovi partiti politici, purché gli stessi nascano dal coordinamento o dalla fusione di soggetti già esistenti e comprendano almeno un rappresentante precedentemente eletto al Senato o alla Camera dei deputati. La detrazione vale anche per le erogazioni liberali in denaro effettuate nei confronti dei singoli partiti, poi confluiti in un?unica ?realtà?».
Vuoi accedere all'archivio di VITA?
Con un abbonamento annuale potrai sfogliare più di 50 numeri del nostro magazine, da gennaio 2020 ad oggi: ogni numero una storia sempre attuale. Oltre a tutti i contenuti extra come le newsletter tematiche, i podcast, le infografiche e gli approfondimenti.