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A salvare l’Urbe ci pensano i volontari

Sull’onda della tendenza a preservare quel patrimonio artistico e culturale di Roma possiede, da qualche anno, si moltiplicano le manifestazioni di solidarietà.

di Silvia Gambacorta

Sull?onda della tendenza a preservare quel patrimonio artistico e culturale che una città come Roma possiede, da qualche anno, si moltiplicano le manifestazioni di solidarietà, le libere raccolte di fondi e quelle fatte attraverso associazioni che perseguano questo scopo. In quest?ottica, nel 1995, dalla passione per l?arte di alcuni privati, è nata l?Associazione ?Roma Caput Mundi? (Rcm in sigla) che si propone come obiettivo quello della tutela, del recupero e della promozione culturale, artistica e turistica del patrimonio di Roma. Attraverso importanti restauri, come quelli della Cordonata del Campidoglio, della Lupa Capitolina, delle fontane del Moro e del Nettuno di Piazza Navona e di altri in corso, ha contribuito all?incontro tra istituzioni, associazioni non profit e aziende, per stabilire un rinnovato legame tra il mondo imprenditoriale e il patrimonio della capitale. Roma Caput Mundi opera nella raccolta di fondi privati da destinare al patrimonio artistico della capitale e si rivolge a quanti, persone fisiche o aziende, amano Roma e desiderano una città culturalmente all?avanguardia in grado di valorizzare la propria storia. Quello che distingue Rcm dalle altre associazioni con le medesime finalità è, da un lato, il fatto che dal ?95 è l?unica a operare in convenzione con il Comune di Roma, dall?altro che è stata riconosciuta nel febbraio ?97 Ente Morale dal Ministero dell?Interno ed è iscritta tra le Onlus (Organizzazioni non lucrative di utilità sociale) al Ministero delle Finanze. Grazie alla convenzione con il Comune di Roma, non solo ha ottenuto la propria sede, l?uso del marchio della Lupa Capitolina, la possibilità di tenere convention e presentazioni, nelle sale della Promoteca, della Piccola Promoteca, del Carroccio e nella Sala Bianca del Campidoglio, ma soprattutto ha potuto istituire nel 1996 il ?Fondo Etico Mondiale Roma Caput Mundi?, il primo fondo d?investimento comune dedicato a una città d?arte, nato per rispondere alla necessità di gestire con competenza, affidabilità e trasparenza il movimento di denaro raccolto, ma anche per contribuire al finanziamento degli scopi dell?associazione. È controllato dalla Banca d?Italia e dalla Consob e viene gestito da Fondicri, Società di Gestione del Risparmio, la quale destina a sostegno delle attività dell?associazione le commissioni di sottoscrizione proprie e delle varie Casse di Risparmio. Questo accordo prevede che il 5 per cento di ciascun primo investimento venga attribuito a titolo di liberalità a Rcm. Visto che il primo investimento ammonta a un minimo di 10 miloni di lire, 500 mila lire vengono erogate a favore dell?Associazione a titolo di liberalità. Al sottoscrittore viene riconosciuto il titolo di ?Socius Urbis?, il diritto ad una tessera annuale, rinnovabile dopo il primo anno a 120 mila lire e una serie di diritti: entrata gratuita nei 18 Musei comunali, compresa la Pinacoteca Capitolina; visite guidate in luoghi non aperti al pubblico o in orari speciali; un attestato firmato dal sindaco che gli conferisce il titolo di Socius Urbis; l?iscrizione nel ?Tabularum Aureum? custodito in Campidoglio; e una serie di sconti in determiati hotel e catene alberghiere di Roma. Oggi, il Fondo Rcm ha un patrimonio di 160 miliardi ed è in crescita, nello scorso ottobre è risultato al secondo posto nella classifica internazionale degli 857 fondi italiani ed esteri autorizzati in Italia. Rispetto ai fondi etici che in Italia sono solo 6, inoltre, il Fondo Rcm è l?unico a prevedere una liberalità fissa al momento della sottoscrizione. Così, il contributo alle finalità etiche viene sganciato dalle sorti del fondo e non dipende dalla buona o cattiva gestione dello stesso. Silvia Gambacorta Il fund raising si fa sui campi da golf La ?Roma Caput Mundi Itinere Golf Card? è un innovativo strumento di fund raising che riesce a coniugare l?interesse per il tempo libero e l?amore per l?arte. Nata nel dicembre ?99 dalla collaborazione tra Roma Caput Mundi e Itinere srl, società di promozione turistica e culturale, è una carta di servizi della durata di 7 giorni che, nell?offrire ai giocatori di golf l?opportunità di beneficiare dell?utilizzo di quattro tra i migliori Golf Club del Lazio insieme ad altre agevolazioni, consente anche di sostenere l?attività di Rcm. Questa card prevede una convenzione in base alla quale da ciascuna Rcm Itinere Golf Card viene destinata una liberalità a favore del Fondo Mondiale di Investimento Rcm. Questa carta servizi si compone di due carnet. ?Rcm Itinere Week Card? che permette l?ingresso gratuito in 18 Musei Comunali e Rcm Itinere Golf Card che consente di usufruire di 5 ?green fee? infrasettimanali nei circoli di golf. L?intero carnet può essere acquistato presso la sede di Itinere srl (Roma – Via Denza, 66), consultando il sito www.itinere.it. Proprio perché costituisce un valido strumento in grado di offrire vantaggi a coloro che scelgono di visitare Roma ed il Lazio per motivi turistici o di lavoro, questa card viene sostenuta dal Comune di Roma e dagli assessorati alle Politiche per il Turismo e allo Sport, i quali hanno saputo leggere in questa nuova forma di promozione turistica un fine meritorio.


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