Attivismo civico & Terzo settore

Auto per disabili: detrarre diventa un gioco dell’oca

Vorrei sapere se un titolare di patente speciale con macchina adattata che ha detratto, dopo molte difficoltà, straordinaria, può operare la detrazione anche quest’anno.

di Rosanna Schirer

Vorrei sapere se un titolare di patente speciale con macchina adattata che ha detratto, dopo molte difficoltà, dal 730 le spese per la manutenzione straordinaria, può operare la detrazione anche quest?anno. Le spese sono sempre detraibili senza i limiti dei 4 anni previsti per l?acquisto di un?auto, o no? D. C.(Sv)(e mail) Risponde Carlo Giacobini Su questi aspetti bisogna far riferimento alla Circolare del Ministero delle Finanze del 1 giugno 1999, n. 122. Questa formula dà un?interpretazione molto restrittiva e contestabile. Come si ricorderà, la Legge 449/1997 ha disposto che possano essere detratte le spese relative all?acquisto e all?adattamento di veicoli destinati a persone con disabilità motoria fino ad un limite massimo di 35 milioni di lire; contestualmente è stato sottolineato che tale detrazione può essere fatta valere solo una volta ogni quattro anni. Le istruzioni alla redazione del Modello 730 e del Modello Unico precisano, inoltre, che possono essere detratte le spese di manutenzione straordinaria (riparazioni) relative agli stessi veicoli adattati. La Circolare 122 ha introdotto una pesante limitazione: le spese per le riparazioni possono essere fatte valere con gli stessi limiti temporali previsti per l?acquisto e l?adattamento. Questo cosa significa? Lo spieghiamo con un esempio significativo: un disabile acquista e adatta un veicolo e lo porta in detrazione nel 1999; nel 2000 è costretto a riparare il mezzo; non potrà detrarre la spesa poiché non sono ancora trascorsi i quattro anni dall?ultima agevolazione. Un altro esempio, altrattanto indicativo e ancor più grave: un disabile acquista e adatta un mezzo e lo porta in detrazione per il 1999; nel 2005 (e sono passati, quindi, più di quattro anni) deve riparare il mezzo e porta in detrazione le relative spese. Nell?anno 2006 decide di acquistare un nuovo mezzo: non potrà detrarlo; non sono passati quattro anni dall?ultima volta che ha usufruito di analoga agevolazione. Insomma, in sostanza il Ministero delle Finanze equipara le spese di riparazione a quelle di acquisto e adattamento. Gli effetti negativi saranno più palpabili negli anni a venire, sempre che il Ministero non ripensi le proprie interpretazioni. a cura di R. Schirer e M. Persotti


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