Famiglia
Conf: Marino, Ue mette a rischio le coop
Lo ha detto a Torino il presidente di Confcooperative Luigi Marino
di Redazione
‘Se Bruxelles accogliesse il ricorso sulla presunta posizione di vantaggio della cooperazione di consumo sarebbe un dramma”. Lo ha sottolineato il presidente di Confcooperative, Luigi Marino che, intervendo alla Conferenza economico organizzativa di Confcooperative Piemonte, ha aggiunto: ”apprezziamo quello che sta facendo il governo, ma aspettiamo i risultati finali”.
A ribadire l’impegno del governo e’ stata una lettera inviata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta, alla presidente del Piemonte, Mecedes Bresso, e resa nota all’assemblea nella quale di precisa che in merito alle contestazioni della Ue, ”il governo sta prestando massima attenzione alla vicenda”, tanto che e’ stato costituito presso la presidenza del Consiglio ”un gruppo di coordinamento con il compito di coordinare la risposta del Governo alla Commissione e di dialogare costantemente con i rappresentanti delle associazioni cooperative”.
Il sottosegretario Letta ha poi aggiunto che la questione e’ stata portata anche a livello politico. ”Sono stati interessati – ha ricordato nella lettera – i responsabili dei dicasteri competenti, i ministri Bonino e Bersani che hanno incontrato la commissaria europea alla concorrenza, Neelie Kroes”. Sulla questione e’ intervenuta anche la presidente del Piemonte auspicando che ”i chiarimenti in corso ottengano i risultati voluti”, mentre il parlamentare dell’Udc, Michele Vietti ha invitato l’esecutivo a dare ”una risposta netta e puntuale”.”Abbiamo argomenti seri per dire alla Ue che integrazione non puo’ voler dire omogeneita’ a tutti i costi, perche’ non si deve spianare e rendere tutto uguale. La difesa del mondo cooperativo -ha concluso Vietti- non e’ di questo o quel governo ma e’ del Paese”
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