Non profit

Conny ‘telefona’ ai sordo ciechi

Una rivoluzionaria applicazione permette ai sordociechi di utilizzare, grazie a un piccolo accessorio con tastiera e display braille, qualsiasi telefonino dotato di Bluetooth

di Redazione

Si chiama Conny ed è un sistema che permette anche ai sordociechi di utilizzare, grazie a un piccolo accessorio con tastiera e display braille, qualsiasi telefonino dotato di protocollo Bluetooth: è la rivoluzionaria applicazione nata dalla collaborazione tra Lega del Filo d?oro e Tiflosystem spa.

Anche i sordociechi possono utilizzare il cellulare: la Lega del Filo d?oro con la Tiflosystem spa di Piombino Dese (PD) ha infatti lanciato un sistema per migliorare concretamente le possibilità comunicative delle persone ipovedenti o sordocieche che non possono utilizzare il telefono in voce o i modelli di cellulari e palmari dotati di sintesi vocale. Grazie a Conny, uno speciale dispositivo del peso di 200 grammi che si collega viaBluetooth al cellulare e/o al palmare, il sordocieco può comporre i numeri, scrivere o leggere i messaggi in braille che possono essere ricevuti e inviati direttamente dal proprio telefonino.Questo piccolo tastierino (VarioConnect 12), consente la gestione di sms, della rubrica telefonica, dell?agenda ed eventualmente la posta elettronica. Conny costa 1.700 euro. È un prezzo ancora molto alto, poiché che viene prodotto in pochissimi esemplari, per cui si spera in una sponsorizzazione delle compagnie telefoniche.

Info:
www.legadelfilodoro.it
www.tiflosystem.it

Cosa fa VITA?

Da 30 anni VITA è la testata di riferimento dell’innovazione sociale, dell’attivismo civico e del Terzo settore. Siamo un’impresa sociale senza scopo di lucro: raccontiamo storie, promuoviamo campagne, interpelliamo le imprese, la politica e le istituzioni per promuovere i valori dell’interesse generale e del bene comune. Se riusciamo a farlo è  grazie a chi decide di sostenerci.