Mondo
Iraq: i costi della guerra. Gli Usa fanno i conti
il controllore dei conti del Pentagono Dov Zakheim fa i conti: 4 miliardi di dollari al mese.
di Redazione
I costi della guerra in Iraq vanno calando, dice il controllore dei conti del Pentagono Dov Zakheim, sorta di ragioniere capo del Dipartimento della Difesa: dai 4 miliardi di dollari al mese attuali, una cifra piu’ o meno costante dal maggio scorso, a 3,7 miliardi di dollari. Ma Zakheim, che sta per lasciare il suo incarico e ha dato un’intervista alla Reuters, fa i conti senza la recrudescenza della resistenza alle forze d’occupazione in atto in Iraq: se il contingente americano dovesse risalire da 110 mila uomini a 120 mila, come si ipotizza, per fare fronte alla resistenza, non ci sarebbero piu’ risparmi e, anzi, i costi risalirebbero. La Casa Bianca ha presentato al Congresso un bilancio per la difesa di 421 miliardi di dollari, che non include, pero’, la copertura delle operazioni militari in Iraq e in Afghanistan. Si prevede che la Casa Bianca chiedera’ al Congresso, dopole elezioni di novembre, 50 miliardi di dollari di dollari per finanziare le operazioni militari, che, dallo scorso anno, sono gia’ state finanziate con circa 100 miliardi di dollari.
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