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Premio Osiride Ferrero, raccontare il sociale fuori dagli schemi

16 Gennaio Gen 2023 1704 16 gennaio 2023
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Un'iniziativa della Consulta per le persone in difficoltà in collaborazione con il Master in giornalismo “Giorgio Bocca” dell’Università di Torino e il patrocinio di Ordine dei giornalisti del Piemonte, Città di Torino e Regione Piemonte. È possibile concorrere per tre categorie

La Consulta per le persone in difficoltà lancia il Premio giornalistico “3 dicembre – Paolo Osiride Ferrero” in collaborazione con il Master in giornalismo “Giorgio Bocca” dell’Università di Torino e con il patrocinio di Ordine dei giornalisti del Piemonte, Città di Torino, Regione Piemonte e la media partnership dell’Agenzia Ansa. L’iniziativa si propone di promuovere i temi della disabilità, dell’inclusione sociale e dell’accessibilità oltre ai sei goal fondamentali che sono contenuti all’interno dell’Agenda della disabilità, il progetto ideato da Cpd e Fondazione Crt e vuole premiare chi, giornalista o attivo nel mondo della comunicazione, si sia particolarmente distinto nel produrre inchieste, redigere articoli, testi, pubblicazioni, servizi o programmi, video, radio e web, dedicati a questi argomenti.

La giuria è presieduta da Luigi Contu, direttore dell’Ansa, coordinata da Fabrizio Vespa e composta da giornalisti locali e nazionali. A questa si affianca il Comitato tecnico scientifico in cui sono presenti diverse personalità provenienti dal campo culturale e sociale.

Il regolamento, il modulo per la domanda di partecipazione e tutte le informazioni necessarie per sapere come partecipare al concorso sono pubblicate sul sito istituzionale della Cpd.

Paolo Osiride Ferrero

È possibile concorrere per tre categorie: il premio 3 dicembre – Paolo Osiride Ferrero (con riconoscimento economico di 4.000 euro) per il miglior articolo (cartaceo oppure online), servizio giornalistico, inchiesta di approfondimento, programma radiofonico, televisivo od online e reportage fotografico; la menzione speciale “Associazione Angelo Burzi” per la miglior opera letteraria e di storytelling dedicata all’argomento (con riconoscimento economico di 1.500 euro) ovvero romanzo, opera di narrativa, racconto, saggio o podcast; la menzione speciale in partnership con AccessiWay per il miglior contenuto web e social (con riconoscimento di una targa e di un’opera d’arte) intendendo come tale il contenuto testuale, visivo o audio che viene reso disponibile online e che l’utente incontra nell’ambito dell’utilizzo e dell’esperienza online sui siti web. Può includere testo, immagini, suoni e audio, video online e altri elementi inseriti all’interno di pagine web.

I testi dovranno essere stati in grado, secondo il giudizio insindacabile della giuria, di accendere l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sul tema della disabilità e delle persone in difficoltà attraverso il racconto di storie originali e che si pongano in una chiave esemplare oltreché di indagine o di denuncia. L’obiettivo finale del Premio è di migliorare la percezione generale su queste tematiche così centrali, superando l’ancora troppo frequente approccio pietistico e strumentalizzante e far progredire il linguaggio e la comunicazione verso una modalità più corretta, innovativa e moderna.

Il titolo del Premio porta con sé due elementi fondanti: il 3 Dicembre, la Giornata internazionale delle persone con disabilità, nata nel 1993 quando la Commissione Europea l’ha istituita fino a che, nel 2008, le Nazioni Unite hanno poi esteso la ricorrenza a tutto il mondo, e la figura di Paolo Osiride Ferrero, presidente storico della Consulta per le persone in difficoltà, eletto nel 1995 e alla quale si è dedicato per tutta la vita. Nel suo lavoro incessante per far progredire questi temi, Paolo Osiride Ferrero si è caratterizzato non solo per le modalità innovative di interlocuzione con le istituzioni e il mondo associativo, ma soprattutto per la sua capacità di dialogo e interazione con il mondo della comunicazione. Figura di rottura anche in questo, aveva infatti intuito fin da subito l’urgenza di superare la barriera culturale che relegava i temi della disabilità al di fuori dei normali canali e del lessico della comunicazione.

La scadenza entro cui si devono consegnare gli elaborati ammissibili al Premio è il 30 marzo 2023 alla mezzanotte. La cerimonia di premiazione si terrà a Torino il 6 giugno 2023.