Aree interne

«15 aspiranti imprenditori cercansi»: torna Progetto Appennino

6 Marzo Mar 2023 1629 06 marzo 2023

Fondazione Edoardo Garrone propone l'edizione 2023 del suo progetto che punta al rilancio delle aree montane, rivitalizzandone il tessuto imprenditoriale. Previsto un ampio partnenariato filantropico, non profit e degli enti locali: Compagnia di San Paolo, Ente Parco del Beigua i comuni di Sassello (Sv) e di Campo Ligure (Ge), Coopfond Spa, Lega Ligure delle Cooperative e Fondazione De Mari, con un contributo di Fondazione Carige. Obiettivo: formare imprenditori under 40

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Re Start App Giorgio Masio Birrificio Altavia (1)
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Fondazione Edoardo Garrone propone l'edizione 2023 del suo progetto che punta al rilancio delle aree montane, rivitalizzandone il tessuto imprenditoriale. Previsto un ampio partnenariato filantropico, non profit e degli enti locali: Compagnia di San Paolo, Ente Parco del Beigua i comuni di Sassello (Sv) e di Campo Ligure (Ge), Coopfond Spa, Lega Ligure delle Cooperative e Fondazione De Mari, con un contributo di Fondazione Carige. Obiettivo: formare imprenditori under 40

Si svolgerà sull’Appennino ligure - e precisamente a Sassello, in provincia di Savona - l’edizione 2023 del Progetto Appennino, promossa da Fondazione Edoardo Garrone in collaborazione con Fondazione Compagnia di San Paolo, capofila di un partenariato composto da Ente Parco del Beigua, Comune di Sassello (Sv), Comune di Campo Ligure (Ge), Coopfond Spa, Lega Ligure delle Cooperative e Fondazione De Mari, con un contributo di Fondazione Carige.

Formazione per la nascita di nuove giovani imprese, consolidamento del tessuto imprenditoriale esistente e creazione di reti sono gli elementi principali del Progetto, che mette i giovani al centro della riqualificazione e della valorizzazione dei territori appenninici.

«Dalla prima edizione di ReStartApp, svolta nel 2014 a Grondona (Al), Progetto Appennino ha avuto una significativa evoluzione, grazie alla collaborazione con territori appenninici molto diversi tra loro per bisogni, opportunità e strategie di sviluppo. Fondazione Edoardo Garrone torna oggi sull’Appennino ligure con un ampio bagaglio di esperienze e risultati tangibili, ovvero le molte imprese che siamo riusciti ad accompagnare nel loro percorso di nascita e rafforzamento», spiega Francesca Campora, direttore generale di Fondazione Edoardo Garrone (foto sotto, ndr), «Potendo contare su un partenariato pubblico-privato eccellente, siamo certi che un territorio vivace e ricco di risorse e opportunità come quello del Parco del Beigua costituirà terreno fertile per tanti giovani imprenditori o aspiranti tali che vedono il loro futuro sulle nostre montagne».

«La Fondazione Compagnia di San Paolo, coerentemente con le proprie linee strategiche, opera per lo sviluppo economico e sociale dei territori. Lo fa con uno sguardo attento alla valorizzazione delle identità culturali, al potenziale imprenditoriale ed alla partecipazione soprattutto dei giovani. Per questo è convinta capofila del Progetto Appennino: insieme ad alcuni importanti enti pubblici e del terzo settore ci facciamo promotori di una iniziativa volta ad arricchire il panorama imprenditoriale delle aree interne e montane appenniniche attraverso un percorso di formazione, di capacity building e di sostegno alle piccole realtà locali. Il nostro impegno sarà altresì volto a fornire strumenti e risorse necessarie a favorire nuove opportunità d’impresa giovanile, in combinazione con un intervento di accelerazione delle attività già esistenti sul territorio del parco del Beigua», dichiara Alberto Anfossi, segretario Generale della Fondazione torinese.

«Ospitare Progetto Appennino non è solo motivo di orgoglio, ma rappresenta una grande opportunità per tutto il territorio del Parco del Beigua” Il fatto che siamo stati scelti da un partenariato importante e da Fondazione Garrone per essere sede delle attività di progetto è la dimostrazione che siamo un territorio montano vitale, ben avviato in un percorso di sviluppo realmente sostenibile. E senza dubbio la presenza del Parco ha giocato un ruolo importante. Come ho sottolineato in altre occasioni, noi la transizione ecologica l'abbiamo già fatta», conclude Daniele Buschiazzo, Sindaco di Sassello e presidente del Parco del Beigua.

L’edizione 2023 di Progetto Appennino entra subito nel vivo con il lancio delle call per le tre iniziative complementari di cui si compone: il Campus ReStartApp, incubatore per giovani aspiranti imprenditori in Appennino, il percorso di accelerazione per imprese locali Vitamine in Azienda e i laboratori di creazione di reti di imprese locali Imprese in Rete.

Il campus di incubazione ReStartApp

Cuore di Progetto Appennino è il campus residenziale gratuito ReStartApp, dedicato a 15 giovani aspiranti imprenditori under 40 provenienti da tutta Italia, in possesso di idee d’impresa e startup innovative nelle filiere produttive tipiche della montagna: agricoltura, allevamento, agroalimentare, gestione forestale, turismo, artigianato, cultura, manifattura e servizi.

Dal 26 giugno al 6 ottobre 2023 - con una pausa intermedia dalle lezioni dal 28 luglio al 1° settembre – si svolgeranno a Sassello (Sv) 10 settimane di formazione intensiva, per acquisire e perfezionare conoscenze e competenze per l’avvio di imprese attive in ambito montano utili a concretizzare la propria idea imprenditoriale. Il programma prevede attività di formazione in aula, laboratorio di creazione e sviluppo d’impresa, esperienze, testimonianze, casi di successo. La formula residenziale offre, inoltre, ai partecipanti un’esperienza di socialità e di confronto con il territorio e la comunità locale. Per agevolare la realizzazione dei tre migliori progetti, Fondazione Edoardo Garrone metterà infine a disposizione tre premi di startup per un valore complessivo di 60.000 euro e un servizio di consulenza gratuita post campus della durata di un anno per i più meritevoli.
Per candidarsi a ReStartApp c’è tempo fino al 12 maggio, a questo link.

Vitamine in azienda

Alle imprese dell’Appennino ligure appartenenti al territorio del Parco del Beigua sono invece dedicate altre due iniziative, che puntano a consolidare il tessuto economico locale esistente. “Vitamine in Azienda” è un percorso gratuito di accelerazione dedicato a 15 imprese locali, interessate e motivate a beneficiare di un servizio di consulenza e coaching personalizzato. Il coaching – previsto tra maggio e novembre 2023 - si articolerà in 7 incontri individuali, che affronteranno le specifiche problematiche gestionali e manageriali delle singole aziende, e 3 incontri collettivi, di carattere formativo più generale. Le aziende selezionate avranno così l’opportunità di consolidare il modello di business, risolvere criticità organizzative e strategiche, favorire potenzialità e opportunità specifiche di sviluppo e crescita, con particolare riferimento alle aree del Marketing e vendite, Controllo di gestione, Organizzazione aziendale, Leadership e skillsmanageriali. Per candidarsi a “Vitamine in Azienda” c’è tempo fino al 14 aprile 2023. Qui i riferimenti.

Imprese in Rete

“Imprese in rete” è, infine, un percorso gratuito di consulenza e accompagnamento alla nascita o al rafforzamento di progetti di rete tra imprese insediate sul territorio appenninico dell’area del Parco del Beigua. Generare e rafforzare l’aggregazione e la cooperazione delle imprese appenniniche è l’obiettivo generale dell’iniziativa, rivolta a un massimo di due gruppi di imprese.

Ciascun network parteciperà a 7 incontri, 4 individuali e 3 collettivi – previsti tra maggio e novembre 2023 - durante i quali le imprese saranno affiancate da consulenti allo scopo di sviluppare il proprio progetto strategico di rete per aumentare capacità e opportunità commerciali, ottimizzare processi di produzione, mettere in rete risorse materiali o immateriali, mettere a sistema o creare una filiera

Per candidarsi al percorso “Imprese in rete” c’è tempo fino al 21 aprile 2023. Le call per partecipare alle diverse iniziative di Progetto Appennino sono pubblicate nell’area "bandi"del sito www.fondazionegarrone.it.

Intorno al Progetto Appennino si conferma inoltre il coinvolgimento attivo di una consolidata rete di partner istituzionali, che affiancano Fondazione Edoardo Garrone fin dal 2014 e ne condividono l’impegno per la riqualificazione delle aree interne del nostro Paese, quali Fondazione Symbola, Legambiente, UNCEM, Alleanza Mobilità Dolce, Fondazione CIMA, Open Fiber, Tiscali e PEFC Italia.

Nella foto di apertura, Giorgio Masio del Berrificio Altavia di Sassello (Sv), impresa protagonista del Progetto Appennino 2019.

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