“Microfinanza e sviluppo sostenibile: può la responsabilità sociale cambiare il mondo?” è la domanda posta ai protagonisti del convegno promosso a Milano da PlaNet Finance, l’organizzazione di solidarietà internazionale creata nel 1998 e presieduta da Jacques Attali, in partnership con il gruppo farmaceutico Sanofi. La microfinanza cresce ? negli ultimi dieci anni, oltre 10mila istituzioni di microfinanza, cooperative, ong e banche hanno sostenuto più di 190 milioni di clienti nel mondo ? e dal convegno è emerso il legame tra microfinanza e salute, in particolare rispetto all’accesso ai farmaci per i Paesi meno sviluppati. «La collaborazione con organizzazioni nazionali e internazionali, ong e associazioni dei pazienti sono strategiche per garantire l’accesso ai sistemi sanitari anche nei Paesi in via di sviluppo», ha sottolineato Gilles Lhernould, Senior Corporate Social Responsibility di Sanofi. Il gruppo «sostiene vari progetti di microfinanza nell’ambito della salute», spiega Lhernould, «per esempio iniziative di prevenzione contro la malaria e studi di fattibilità sul potenziale sviluppo della microassicurazione in Madagascar e in Benin. Inoltre siamo anche impegnati da anni in un importante programma di accesso ai farmaci, nel quale proprio l’Italia svolge un ruolo di primo piano a livello industriale con gli stabilimenti di Garessio, Brindisi e Anagni.
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