Mondo

Lo stato ha passato la mano agli enti locali

Francia/ Le reti si ricostruiscono sul territorio, di Geneviève Lecamp

di Redazione

Le fondamenta dell?economia sociale e solidale (Ess) francese poggiano sulle reti regionali ed europee che offrono loro sempre più opportunità di sviluppo. Rimane invece aperto il problema delle piccole associazioni che stentano ad adeguarsi al nuovo contesto, per mancanza di risorse umane qualificate, oppure rifiutano la sfida delle alleanze.

Sul piano politico l?Ess si intreccia ai movimento di contestazione democratica all?economia capitalistica nell'ambito.

Benché la maggior parte delle regioni abbia implementato un programma speciale di economia sociale e solidale, questi spesso nemmeno accennano al ruolo del non profit. Ciò nonostante, da cinque anni, gli enti locali (regioni, dipartimenti e nuove comunità di comuni) di fatto hanno sostituito lo Stato centrale nell?accompagnare la trasformazione di una parte dell?economia solidale.

Oggi complessivamente, l?Ess rappresenta l?11,7% del Pil francese, mobilita delle risorse superiori ai 150 miliardi di euro ed impiega 1,8 milioni di addetti.

Le società cooperative, le mutue bancarie e assicuratrici sono i comparti che, approfittando del profondo bisogno di eticizzazione dell'economia, stanno vivendo un periodo molto florido.

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