Welfare

Per i minori è ancora emergenza

Servono soldi per i percorsi di formazione al lavoro

di Sara De Carli

Nonostante i cali degli arrivi, nonostante la proroga dello stato di emergenza a tutto il 2012, l’emergenza Nord Africa è ancora tale, soprattutto sui minori non accompagnati (Vita se ne era occupata qui). La Conferenza delle Regioni, nella sua ultima seduta, in un incontro con i rappresentanti del Dipartimento Protezione Civile, Unhcr e Oim ha messo nero su bianco le problematiche che sussistono e hanno chiesto, relativamente ai minori, la nomina urgente da parte dell’Anci nazionale di referenti regionali per la materia, con cui coordinarsi per realizzare effettivamente percorsi di inserimento per tutti i minori non accompagnati. In particolare, è stato chiesto il sostegno economico per le attività di inserimento lavorativo.

In generale, ciò che chiedono le Regioni è l’«avvio della fase di seconda accoglienza, affiancando alla gestione dell’emergenza affidata al sistema di Protezione civile, la gestione dell’accoglienza e dell’integrazione dei migranti – divenuta ormai prioritaria – mediante il coinvolgimento degli Assessorati alle politiche sociali. Al momento risulta che solo poche Regioni hanno scelto di far cooperare l’Assessorato alla Protezione Civile con quello delle Politiche Sociali, mentre è proprio questa metodologia che potrà consentire alle Regioni di organizzare con successo l’accoglienza sul territori». 

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