Volontariato

Uk: sul terrorismo, Blair snobba aiuto dei volontari

In caso di emergenza, potrebbero rivelarsi molto utile. «Ma il governo ci sottovaluta», dice la Croce Rossa

di Carlotta Jesi

In caso di emergenze dovute ad attacchi terroristici, il non profit potrebbe svolgere un ruolo molto importante nell’aiutare le persone, ma il governo di Blair lo sottovaluta.

Questa la denuncia che un gruppo di charity abituate ad operare in situazioni di emergenza – capitanate dalla Croce Rossa inglese – ha rivolto il 24 marzo al governo di Tony Blair. Con un preciso obiettivo: formalizzare il ruolo delle charity impegnate negli interventi di emergenza all’interno del civil contingencies bill che il governo sta per approvare e che traccerà le linee guide degli interventi di emergenza per i prossimi 10 anni.

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