Formazione
Una E-scuola per i professionisti del web
Con il protocollo d'intesa Pubblica Istruzione/ E-Form gli studenti potranno acquisire le nuove professionalità richieste dalla società produttiva
La scuola italiana si prepara a formare professionisti della new economy. Il ministero della Pubblica Istruzione ha stipulato un protocollo d’intesa con il consorzio E-Form, per un ambizioso progetto che opererà in 13 regioni e porterà alla formazione di 49 reti, che coinvolgeranno 343 istituti scolastici autonomi dei vari ordini di scuole. Nelle reti saranno installati oltre 100 laboratori telematici per la formazione continua e a distanza. Il funzionamento dei laboratori sarà assicurato dalla formazione e presenza nei laboratori di 150 esperti web e 170 docenti tutors.
La scuola si propone così di dare una risposta alla domanda crescente di professionalità che proviene dal mondo delle tecnologie telematiche e della new economy. Il progetto ha uno scopo preciso: realizzare il sistema delle autonomie scolastiche, attraverso l’integrazione e la piena valorizzazione del sistema scuola con il sistema di formazione regionale e delle imprese, con le università, con le istituzioni culturali e sociali. L’obiettivo specifico della partecipazione scolastica ad E-Form è, in particolare, quello di avviare al suo interno i processi di trasformazione culturale e strutturali necessari per procedere alla costruzione del Sistema integrato, e di contribuire a realizzare la legge per il diritto allo studio di tutti gli studenti e per il funzionamento del Sistema scolastico nazionale, istituito con la legge di parità.
17 centesimi al giorno sono troppi?
Poco più di un euro a settimana, un caffè al bar o forse meno. 60 euro l’anno per tutti i contenuti di VITA, gli articoli online senza pubblicità, i magazine, le newsletter, i podcast, le infografiche e i libri digitali. Ma soprattutto per aiutarci a raccontare il sociale con sempre maggiore forza e incisività.