Risacimenti

Rana Plaza: Benetton contribuirà al fondo di compensazione

20 Febbraio Feb 2015 1459 20 febbraio 2015

Dopo due anni, il gruppo di Treviso ha accettato di fare la sua parte e compensare le vittime del crollo delle fabbriche del Rana Plaza in Blangladesh

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Bangladesh
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Dopo due anni, il gruppo di Treviso ha accettato di fare la sua parte e compensare le vittime del crollo delle fabbriche del Rana Plaza in Blangladesh

Bennetton risarcirà le vittime del crollo dell'edificio Rana Plaza, il palazzo che ospitava 5 fabbriche tessili a Dhaka, in Bangladesh, avvenuto il 24 aprile 2013 in cui sono morte 1138 persone e oltre duemila sono rimaste ferite mentre lavoravano, in subappalto, per 28 grandi marchi occidentali del tessile, tra cui Mango, El Corte Inglés, Primark e la stessa Benetton.

Lo ha comunicato la stessa azienda ad Avaaz, la cui campagna di raccolta firme per chiedere a Benetton di aderire al Rana Plaza Arrangement ( il programma di risarcimento delle vittime del Rana Plaza) aveva recentemente raggiunto un milione di firme. Benetton era l’unico grande marchio internazionale innegabilmente legato al Rana Plaza ad essersi rifiutato di versare il proprio contributo per i risarcimenti alle famiglie delle vittime e ai feriti.

«Oggi Benetton ha mostrato il suo vero volto», ha dichiarato Dalia Hashad, direttrice della campagna di Avaaz. «Ha ascoltato un milione di voci da tutto il mondo e si è impegnata a sostenere il fondo di risarcimento per i sopravvissuti e le vittime del più letale disastro avvenuto in una fabbrica di indumenti. Siamo fiduciosi che Benetton darà un contributo significativo alle famiglie dei lavoratori del Rana Plaza, che non saranno lasciati a bocca asciutta e che il fondo delle Nazioni Unite avrà successo».

In un comunicato diffuso oggi, il gruppo di Treviso ha precisato che «una parte terza, indipendente e riconosciuta a livello internazionale, è impegnata a definire i principi della nostra parte, giusta ed equa, di risarcimento al Fondo fiduciario Rana Plaza» creato a favore delle vittime. «L'importo di questo contributo aggiuntivo sarà reso noto non appena la parte terza comunicherà le proprie conclusioni nelle prossime settimane, o comunque non più tardi del 24 aprile».

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