WWF

Nove associazioni in campo per salvare il Parco dello Stelvio

5 Ottobre Ott 2015 1025 05 ottobre 2015

Cts, Fai, Federazione Pro Natura, Italia Nostra, Legambiente, Lipu, Mountain Wilderness, Touring Club Italiano e WWF hanno promosso una petizione su Change.org che chiede al Presidente Mattarella di correggere la "Mal/Intesa" dello scorso febbraio

  • ...
Aquila WWF
  • ...

Cts, Fai, Federazione Pro Natura, Italia Nostra, Legambiente, Lipu, Mountain Wilderness, Touring Club Italiano e WWF hanno promosso una petizione su Change.org che chiede al Presidente Mattarella di correggere la "Mal/Intesa" dello scorso febbraio

“Correggere la Mal/Intesa sullo Stelvio. L’aquila reale, simbolo del parco, deve continuare a volare alto!” questo l’obiettivo di una petizione su Change.org i cui promotori sono Cts, Fai, Federazione Pro Natura, Italia Nostra, Legambiente, Lipu, Mountain Wilderness, Touring Club Italiano e WWF. Da oggi sulle pagine web istituzionali e sui siti social delle nove associazioni si possono trovare informazioni sulla petizione contro lo smembramento del Parco Nazionale dello Stelvio.

Nella petizione si chiede al Presidente della Repubblica di non avallare la Mal/Intesa sottoscritta l’11 febbraio di quest’anno dal ministero dell’Ambiente, dalla Regione Lombardia e dalle Province autonome di Trento e Bolzano. Nel loro appello le associazioni chiedono che “continui ad essere garantita una gestione autonoma, unitaria, nazionale dell’area protetta e si eviti di assecondare gli appetiti localistici contro natura dei cacciatori e di chi preferisce il grigio dell’asfalto e del cemento al verde di un’area protetta”.

Le nove associazioni sostengono che con l’Intesa sottoscritta l’11 febbraio 2015 il Parco dello Stelvio difficilmente può ancora essere qualificato come nazionale.
Due i motivi principali:
1) non esiste più una gestione affidata ad un ente nazionale autonomo con propria personalità giuridica, né una governance unitaria a tutela della natura; al contrario, le due Province di Trento e di Bolzano e la Regione Lombardia possono decidere di operare indipendentemente nelle loro rispettive zone di competenza;
2) nel comitato di coordinamento, che ha solo poteri generici di indirizzo, prevalgono gli interessi locali e non c’è alcuna vigilanza sulla gestione quotidiana dell’area protetta da parte dal ministero dell’Ambiente.

Il Parco Nazionale dello Stelvio, istituito nel 1935, è uno dei parchi più antichi d’Europa ed il più esteso dell’arco alpino. Il Parco è nato per proteggere la fauna, la flora e i paesaggi del gruppo montuoso Ortles-Cevedale e le vallate alpine della Lombardia, Trentino e Alto Adige e per proteggere specie a rischio tutelate da convenzioni internazionali e dalle normative comunitarie come aquile, stambecchi, camosci, lupi e orsi, gipeti, galli cedroni, pernici bianche.

Nella foto in apertura immagine simbolo della campagna su Change.org

Contenuti correlati