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Welcome to Italy, sempre più diffusa la guida dal basso per i migranti

14 Settembre Set 2016 1627 14 settembre 2016
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Prodotta dalla rete europea Welcome to Europe (w2eu), si sta rivelando uno strumento fondamentale per garantire in modo tempestivo le informazioni essenziali a chi arriva in Italia: "sosteniamo che i migranti debbano avere totale libertà di movimento e scelta", spiega Davide Carnemolla, uno degli autori, "è un loro diritto essere informati, sapere a quali contatti potersi rivolgere per le emergenze e per dormire, le associazioni e gli attivisti a cui appoggiarsi, le leggi in vigore".

C’è una guida, più che esaustiva, che da inizio 2016 sta passando sempre di più di mano in mano tra i migranti in arrivo o di passaggio in Italia. Si chiama Welcome to Italy: in cinque lingue – inglese (scaricabile in fondo all'articolo), francese, italiano e, da poco, anche in farsi e arabo (scaricabili a questo link), mentre per il tigrino bisogna attendere ancora un po’ – vengono raccolte tutte le informazioni utili alla persone che si trovano a mettere piede sul nostro territorio: “dai dormitori alle mense popolari, dai numeri utili per qualsiasi emergenza alle associazioni che a vario titolo si occupano di accoglienza e comunque di servizi alla persona, agli attivisti presenti in ciascuna zona geografica: l’obiettivo, che è anche un loro diritto basilare, è quello di dare a questi soggetti in movimento informazioni strutturate per superare le varie difficoltà di relazione con un territorio che non conoscono”, spiega Davide Carnemolla, ideatore e redattore della guida assieme ad Anna Clementi e il cui lavoro è coordinato da Salvatore Pittà della rete w2eu, Welcome to Europe. Tale rete ha già all’attivo dal 2011 una guida simile sulla Grecia e fa parte del gruppo di lavoro che si occupa di monitorare quello che accade nel Mare Mediterraneo attraverso l’Alarmphone, il numero sos di allarme per migranti in difficoltà durante la traversata, promosso da Watch the med.

Hanno raggiunto quota 3mila le copie stampate della guida, distribuite ai migranti nei vari punti nevralgici attraverso le reti di solidarietà: “dalla Sicilia al Nord Est, ma anche a Como come Ventimiglia, Roma e Milano, entriamo in contatto con attivisti, volontari e operatori che conoscono la realtà territoriale e facciamo avere loro la guida, così sappiamo che poi va sicuramente in mano ai diretti beneficiari”, specifica Carnemolla, che oltre a fare il volontario per w2eu - la stampa e la diffusione delle guide viene finanziata perlopiù attraverso le donazioni ricevute a livello europeo dalla rete - si occupa di inclusione sociale e antidiscriminazione a Venezia e collabora con varie realtà tra cui il progetto Melting pot. “Abbiamo realizzato la guida perché mancava uno strumento complessivo in materia”, aggiunge. “In questi mesi abbiamo avuto riscontri positivi da un doppio punto di vista: il primo è ovviamente che la guida sia risultata uno strumento utile per i migranti, la seconda è che man mano si sono messe in rete varie realtà d’Italia che, per esempio, entrano in contatto ogni volta che un migrante si sposta da una città all’altra per aiutarlo a continuare il suo percorso”.

Un estratto del dizionario visuale contenuto nella guida

L’utilità della guida è a 360 gradi: i capitoli e le le schede con informazioni sulla richiesta d'asilo e sulla prima accoglienza e il materiale aggiornato sulla legislazione in vigore si sommano alle mappe, ai frasari, al dizionario visuale, ai contatti delle varie realtà, alle informazioni su treni e autobus che collegano le città principali. “Stiamo facendo circolare una versione comunque breve, essenziale della guida, pensata per essere tascabile. Sul sito, invece, ne abbiamo approntata anche una più lunga, con ogni specifica possibile in modo tale da dare una risposta esaustiva a ogni domanda o necessità”, conclude Carnemolla, "visti i buoni riscontri che stiamo ricevendo e l'importanza di fornire sempre informazioni aggiornate ai migranti stiamo avviando una raccolta fondi per poter stampare altre copie della guida. Chiunque fosse interessato a contribuire così come a promuoverla per esempio richiedendone delle copie può a contattare Welcome to Europe via email o su facebook".

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