Sonnai1 Foto Alessandro Cani
Sardegna

Sonnai, dall'8 al 10 novembre a teatro le emozionanti storie degli ultimi

7 Novembre Nov 2016 1555 07 novembre 2016
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Al Teatro Massimo di Cagliari vanno in scena le persone che vivono tra la strada e i dormitori cittadini: ne esce uno spettacolo dalle tinte forti che siamo riusciti a vedere in anteprima e che merita la corsa al biglietto (perché i posti sono limitati e sono in mezzo alla scena)

Intenso, coinvolgente, struggente. Sono solo tre degli aggettivi, anzi delle qualità, di uno spettacolo teatrale decisamente sopra le righe: Sonnai, che andrà in scena da martedì 8 a domenica 10 per un numero limitato di persone (40 posti a replica), al Teatro Massimo di Cagliari. Come Vita.it abbiamo avuto l’opportunità di assistere alla prova generale è le emozioni, ore dopo la fine, sono ancora vive e sferzanti. Sì, perché Sonnai trasuda storie di vita vere, quelle delle persone, italiane e straniere, che dimorano nei dormitori del capoluogo sardo.

Storie che sul palco si intrecciano con gli spettatori, coinvolti in modo delicato ed empatico nelle azioni dei protagonisti, nei loro pensieri di riscatto e in quelli legati alla difficoltà di fare un passo dopo l’altro, spesso alle prese con demoni interiori ma anche pregiudizi del mondo esterno, pesanti come macigni. “Non siamo morti. Camminiamo sul filo”, è una delle battute sceniche più a forte impatto in questo percorso di consapevolezza e confronto tra mondi - quello dell’ordinarietà e quello di disagio ed emarginazione - spesso lontani fra loro ma con confini più che labili.

Sonnai, prodotto da Sardegna Teatro, è la quarta tappa del percorso sui sogni degli “ultimi” che da tempo (è iniziato nei dormitori di Napoli) cura Davide Iodice, regista e drammaturgo, i cui spettacoli intrecciano antropologia, pedagogia e ricerca linguistica e dove il suo lavoro assomiglia più a uno studio sui comportamenti umani, un’indagine sugli ambienti in cui tali comportamenti si generano. Lo spettacolo di Cagliari, vera e propria scrittura scenica collettiva basata sui sogni e le attese di tali persone, è stato possibile grazie alla collaborazione con la Caritas locale, che ha agevolato il contatto con alcuni ospiti delle strutture di accoglienza da loro gestite, e rappresenta una produzione importante per Sardegna teatro che tramite il bando Migrarti del Ministero per i Beni e le Attività culturali ha sviluppato diversi progetti - Human, Nois, Mestieri migranti - che coinvolgono il tessuto sociale del territorio. Progetti che si sono poi intrecciati tra loro e che hanno portato all’inserimento professionale di alcune persone, tra cui Kone Sohfolo, selezionato dopo un laboratorio per seguire come assistente gli scenografi di Sonnai.

La ricerca di Iodice su Cagliari è stata resa possibile anche dalla partecipazione al progetto di alcuni attori e musicisti selezionati da Sardegna teatro che prenderanno parte allo spettacolo, e Tiziano Fario, scenografo, scultore e disegnatore che ha nel suo curriculum importanti collaborazioni, una su tutte quella con Carmelo Bene. La visione dello spettacolo è aperta a 200 persone in totale su cinque repliche (alle 19 martedì 8, mercoledì 9 e giovedì 10, invece alle 21 martedì 8 e mercoledì 9), è obbligatoria la prenotazione a info@sardegnateatro.it oppure allo 0702796620 (biglietti: intero 15€ ridotto 10€ operatori 7€).

Qui sotto la scheda tecnica dello spettacolo teatrale. Le foto sono di Alessandro Cani.


SONNAI
Un percorso di ricerca e creazione su sogni, incubi e visioni del contemporaneo

ideazione, drammaturgia e regia Davide Iodice


con Michela Atzeni, Daniel Dwerryhouse, Marta Proietti Orzella, Enrica Spada, Luca Spanu, Maria Grazia Sughi


e con Massimiliano Atzu, Alfonso Carta, Choukri Fetteh, Salvo Grecu, Lidia Daniela Laza, Alberto Massazza, Andrea Meloni, Sabrina Melis, Sylvia Messina, Patrizia Piras, Antonio Pretta, Luciano Spiga

scrittura scenica collettiva basata su sogni, memorie, biografie, poesie di ospiti e utenti delle strutture di accoglienza e dei servizi socio assistenziali della Caritas di Cagliari

spazio, elementi scenici, maschere e costumi Tiziano Fario

scenografa collaboratrice Sabrina Cuccu

assistente Kone Sohfolo

musica in scena Michela Atzeni, Daniel Dwerryhouse, Luca Spanu

canzoni originali composte ed eseguite dal vivo da Alberto Massazza


immagini video Michela Atzeni
luci Loic Hamelin e Stefano Damasco
assistente alla regia Rosalba Ziccheddu

foto di scena Dietrich Steinmetz


produzione Sardegna teatro

si ringrazia Anna Puddu, Mara Agus, La Caritas Diocesana di Cagliari

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