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Azzardo: raggiunta intesa fra Governo e Enti Locali

7 Settembre Set 2017 1446 07 settembre 2017
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Governo e enti locali raggiungono, dopo una estenuante trattativa, un accordo sul tema dell'azzardo legale

Raggiunta all'unanimità in Conferenza Stato Regioni e Enti Locali l'intesa sul riordino del gioco pubblico tra i presidenti delle Regioni e delle Provincie autonome e il Governo rappresentato dal sottosegretario all'Economia Pierpaolo Baretta.

La bozza sottoscritta è quella pubblicata ieri in anteprima su Vita. A questo documento (in allegato) sono stati aggiunti due emendamenti dalle Regioni: il primo, riguarda la salvaguardia esplicita delle normative regionali no slot; il secondo, la pubblicazione integrale e gratuita (cosa che i Monopoli non davano per scontato) dei dati sull'azzardo disaggregati per tipologia e territorio.

Emendamenti delle Regioni

Dichiara Baretta: «Il raggiungimento dell'intesa in Conferenza unificata sulla riforma del settore del gioco è un risultato importante per tutti. È il frutto di un lungo, incessante, ma proficuo e costruttivo lavoro di dialogo e mediazione tra Governo, Regioni, enti locali e società civile. Abbiamo tenacemente perseguito l'intesa, nonostante in più circostanze poteva sembrare che mancassero le condizioni. Ma proprio l'unanimità di intenti che abbiamo raggiunto rappresenta la grande forza di questo accordo, capace di riportare a un alveo di normalità un settore che rischiava una pericolosa deriva. Si tratta del primo significativo tassello di una strategia complessiva di riforma del settore che sancisce una vera inversione di tendenza. La tutela della salute e la sicurezza pubblica ed il contrasto alla illegalità sono da oggi un obiettivo generale del Paese. Ripartiamo da un accordo che fornisce un quadro nazionale unico, che rispetta le autonomie locali, che contribuisce a ridurre l'offerta, che tutela i cittadini e gli investimenti esistenti e garantisce certezze di prospettiva ad un settore che da molto tempo attendeva nuove regole». Ora si attende il decreto attuativo.