#Covid19

Non ti scordar di loro, non smettere di sostenere il non profit

20 Aprile Apr 2020 1518 20 aprile 2020

In questo momento sono tante le organizzazioni non profit impegnate sui territori a rispondere ai bisogni delle persone fragili resi ancora più acuti dall'emergenza del coronavirus. Per questo è fondamentale che i donatori non facciano mancare proprio adesso il loro supporto. La campagna promossa da VITA e dall'agenzia Komma sui media nazionali

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Proteggi La Tua Solidarietà
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In questo momento sono tante le organizzazioni non profit impegnate sui territori a rispondere ai bisogni delle persone fragili resi ancora più acuti dall'emergenza del coronavirus. Per questo è fondamentale che i donatori non facciano mancare proprio adesso il loro supporto. La campagna promossa da VITA e dall'agenzia Komma sui media nazionali

“Non ti scordar di loro-Proteggi la tua silidarietà”. È questo il titolo della campagna a sostegno del non profit promossa da Vita e dall’agenzia Komma a cui hanno aderito tante sigle del comitato editoriale di Vita.

Ecco il messaggio, che in questi e nei prossimi giorni avete visto e vedrete su maggiori media nazionali (carta, radio, tv e web) fra cui Sky, la Rai, il Sole 24 Ore, la Repubblica: “Sono tantissime le persone che stanno vivendo sulla loro pelle l’angoscia e le conseguenze dello scoppio della pandemia. Sono soprattutto gli anziani e tutte le categorie più fragili che affrontano questo nuovo pericolo con un rischio e una paura in più. Queste persone più deboli e indifese oggi hanno ancora più bisogno delle organizzazioni del Terzo settore che si occupano di loro. Resta vicino a chi più sta so rendo continuando a sostenere le Organizzazioni Non Profit. Il coronavirus è una paura per tutti. Per chi è malato, povero e solo è una paura in più”.

Come testimonia un recente studio dell’Istituto Italiano della Donazione (IID) sul primo trimestre 2020: l’81% delle realtà non profit ha subito un impatto importante sul fundraising e il 40% denuncia un calo superiore al 50%. Questo perché le donazioni si stanno concentrando sulle tante raccolte fondi per il coronavirus, molte delle quali sono a favore di enti pubblici. Il rischio quindi è che rimangano scoperti i tanti soggetti sociali che sui territori stanno facendo fronte ai tanti bisogni indiretti generati dalla crisi. In vista della fase 2 dell’emergenza la distruzione o anche solo la diminuzione del nostro capitale sociale sarebbe un vero disastro.

Non scordiamoci di loro e continuiamo a sostenerli.

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