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A Bergamo non si tornerà a giocare a Lotto e SuperEnalotto: lo stop del sindaco Gori

29 Aprile Apr 2020 1057 29 aprile 2020

Lo Stato ha autorizzato a partire da lunedì 27 aprile la ripresa nelle tabaccherie del gioco 10eLotto. La prossima settimana sarà la volta del Lotto e del SuperEnalotto e da quella successiva si potrà tornare anche a scommettere e a utilizzare le slot-machine. Tutto questo, però, non sarà consentito a Bergamo.

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Giorgio Gori
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Lo Stato ha autorizzato a partire da lunedì 27 aprile la ripresa nelle tabaccherie del gioco 10eLotto. La prossima settimana sarà la volta del Lotto e del SuperEnalotto e da quella successiva si potrà tornare anche a scommettere e a utilizzare le slot-machine. Tutto questo, però, non sarà consentito a Bergamo.

Lo Stato (come abbiamo scritto giorni fa) ha autorizzato a partire da oggi (lunedì 27 aprile) la ripresa nelle tabaccherie del gioco 10eLotto. La prossima settimana sarà la volta del Lotto e del SuperEnalotto e da quella successiva si potrà tornare anche a scommettere e a utilizzare le slot-machine. Tutto questo, però, non sarà consentito a Bergamo. Con un videomessaggio, il primo cittadino ha annunciato che in città non ripartiranno i giochi d'azzardo che hanno invece avuto il via libera dallo Stato perchè è stata rinnovata l'ordinanza che li vietava.

«Resta il divieto di gioco d’azzardo per il momento – ha annunciato il sindaco Giorgio Gori in un videomessaggio ai cittadini, in cui chiarisce anche diversi aspetti del nuovo Dpcm - Ho deciso di rinnovare l’ordinanza che vieta il gioco azzardo finché permane questa situazione di emergenza sanitaria. Credo che la cosa da proprio da non fare sia favorire assembramenti, code davanti alle tabaccherie di persone che vanno a comprare il gratta e vinci o per giocare alle macchinette. Spero che sarete d’accordo su questo».

Sul tema segnaliamo che a partire dall'articolo del professor Luigino Bruni su Vita è partita una raccolta firme destinata al Presidente del Consiglio che ha già superato le 20mila firme.

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