Angela Dachille, La Mamma Di Santa, Mostra La Copia Di Un Giornale Del 1991, Conservata Gelosamente
Non profit

400mila euro per raccontare il Sud al cinema, attraverso i suoi fenomeni sociali

17 Luglio Lug 2020 1212 17 luglio 2020
  • ...

Torna il bando “Social film production Con il Sud” promosso da Fondazione CON IL SUD e Fondazione Apulia Film Commission. Tra le categorie tematiche c'è anche l'“Emergenza Covid. Scadenza il 30 settembre

Sfatare i luoghi comuni sul Sud, con una narrazione alternativa e fuori dagli stereotipi, con linguaggi nuovi e che riescano a raggiungere il grande pubblico. Con questi obiettivi ritorna “Social Film Production Con il Sud”, il bando che fa incontrare il mondo del cinema con il Terzo settore, per raccontare il Sud Italia attraverso i suoi fenomeni sociali. L’iniziativa è promossa da Fondazione CON IL SUD e Fondazione Apulia Film Commission, che mettono a disposizione 400mila euro per produrre dieci opere.

«I risultati della precedente edizione dimostrano che è opportuno e necessario promuovere una narrazione del Sud alternativa e fuori dagli stereotipi, e soprattutto che i racconti sono molto apprezzati dal pubblico», sottolinea Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD. «Il cinema può e deve fare questo, mentre il mondo del Terzo settore meridionale può mettere a disposizione un vasto patrimonio di esperienze e di storie che aspettano solo di essere raccontate e condivise». La prima edizione del bando infatti, promossa in via sperimentale nel 2018, ha registrato un grandissimo interesse, con 350 organizzazioni tra imprese cinematografiche e organizzazioni di terzo settore che hanno partecipato. Le 10 opere selezionate hanno ottenuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali, in particolare il docufilm “Santa Subito” di Alessandro Piva ha vinto la Festa del Cinema di Roma (nella foto di copertina della news). Tutti i film hanno contributo ad alimentare e qualificare una originale narrazione sul Sud attraverso i fenomeni sociali che lo attraversano, presso le comunità locali e, attraverso i festival, gli incontri, i canali distributivi e, più in generale, verso l’opinione pubblica.

Dieci le categorie tematiche previste: “Ambiente”, “Cultura”, “Legalità”, “Territorio”, “Diritti”, “Nuove generazioni”, “Il pensiero femminile”, “Cittadinanza attiva”, “Oltre i luoghi comuni” e l’inedita “Emergenza Covid”. Il bando, la cui scadenza è fissata per il 30 settembre 2020 alle ore 12, è disponibile sul sito della Fondazione CON IL SUD (www.fondazioneconilsud.it) e su quello di Fondazione Apulia Film Commission (www.apuliafilmcommission.it), nonché sul sito dell’iniziativa (www.socialfilmproductionconilsud.it).

«L’esperimento di un progetto trasversale fra cinema e Terzo settore ha evidenziato nella scorsa edizione la necessità di un approccio nuovo rispetto al nostro agire nel mondo. Insieme si può creare un altro pensiero, attraverso un ascolto corale e aderente alla realtà», commenta Simonetta Dellomonaco, presidente della Fondazione Apulia Film Commission.«Artisti e autori non sono più rinchiusi nell’individualismo creativo e gli operatori del terzo settore vengono sottratti all’isolamento assistenziale rispetto alla marginalità in cui agiscono. Oggi tutto è trasversale, compenetrante, molteplice e questo progetto è antesignano di un nuovo modo di procedere anche in ambito produttivo cinematografico».

Ogni progetto selezionato riceverà un contributo di 40mila euro. Si potranno presentare progetti di documentari (Categoria DOC, con durata tra 20 e 52 minuti) e cortometraggi (categoria SHORT, con durata tra 5 e 20 minuti). L’iniziativa si rivolge a partenariati composti da almeno tre organizzazioni: l’impresa cinematografica proponente e almeno due realtà del Terzo settore meridionale (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia), che avranno un ruolo di valorizzazione e promozione della tematica affrontata, nella fase di ideazione e produzione e/o in quella di divulgazione. Le riprese, così come le attività di promozione sul territorio, potranno essere svolte in Puglia e nelle altre regioni meridionali.

Contenuti correlati