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Online e operativa WelfareXCremona

5 Novembre Nov 2020 1456 05 novembre 2020
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Lanciata oggi la piattaforma che offre servizi pensati e progettati per i bisogni vecchi e nuovi dei cittadini, delle famiglie, di partner pubblici e privati, della comunità. Un progetto del Consorzio Solco con Cgm e CgMoving, in sinergia con il Comune

È online da oggi la nuova piattaforma WelfareXCremona che offre servizi pensati e progettati per rispondere a bisogni, vecchi e nuovi, dei cittadini, delle famiglie, di partner pubblici e privati, della comunità. «Un giorno importante», lo ha definito Giusi Biaggi, presidente del Consorzio Solco e le ha fatto eco il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti che ha parlato di «una giornata speciale in un momento complicato», facendo riferimento all’imminente lockdown della Lombardia, regione in zona rossa.

Nel portale, presentato oggi giovedì 5 novembre, nel corso di una diretta Facebook curata da ZeroDelay, in collegamento con il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, dell'assessore comunale alle Politiche sociali e alle fragilità Rosita Viola, Martina Tombari, direttrice di CgMoving, oltre a Giusi Biaggi, presidente del Solco e di Davide Longhi, welfare manager del Consorzio, si possono trovare risposte alle esigenze che riguardano per esempio sanità territoriale e didattica a distanza, assistenza domiciliare e pasti a domicilio, facchinaggio e sanificazioni, mediazione familiare e segretariato sociale. Così tutti i tipi di servizi, alla persona, educativi, di utilità, ricreativi e del tempo libero, domiciliari e a distanza, informativi per esempio su agevolazioni e buoni sociali, diventano davvero alla portata di tutti.


In senso orario dall'alto: Tombari, Galimberti e Viola in collegamento

A condurre il progetto Solco Cremona, consorzio territoriale che aggrega cooperative sociali, insieme al gruppo cooperativo Cgm, di cui Solco è socio storico, e CGMoving, newco specializzata nella realizzazione di progetti e piattaforme welfare di vario tipo che a settembre 2020 ha lanciato la piattaforma WelfareX (vedi news), utilizzata già in molte città italiane tra cui Biella, Sondrio, Napoli, Milano, Torino, Bari, Salerno e Forlì.
L'iniziativa cremonese è frutto di un lavoro condotto in sinergia con il Comune di Cremona, partner fondamentale e imprescindibile della piattaforma che riproduce anche un nuovo rapporto tra welfare pubblico e welfare privato «Uno strumento che abbiamo approfondito fin dallo scorso aprile e di cui abbiamo colto la portata innovativa», ha chiosato l’assessora Rosita Viola che ha annunciato «un rimando alla piattaforma anche sul sito del comune».

Ma cosa si trova su WelfareXCremona? A offrire un tour all’interno della piattaforma è stato Davide Longhi che ha spiegato innanzitutto come l’area servizi sul portale sia completamente libera e offra agli utenti tutte le informazioni con una descrizione puntale del servizio offerto «si possono chiedere informazioni direttamente alle cooperative che li erogano» se non si trovano nelle schede che «sono in continuo aggiornamento e implementazione», ha precisato Longhi.

All’interno della piattaforma si trovano servizi territoriali di qualità dedicati a bambini, anziani, famiglie, alla casa e al tempo libero, a prezzi calmierati per garantire la massima accessibilità a tutte le fasce di reddito e con la possibilità di acquistarli direttamente online. Su WelfareXCremona (nell'immagine l'homepage) si possono trovare anche servizi gestiti dal Comune di Cremona come il Saap (Servizio di assistenza per l’autonomia personale) rivolto ad alunni con disabilità, il trasporto per persone disabili, intervento di conciliazione vita-lavoro.
Ad ascoltare e orientare gli utenti all’uso della piattaforma, ci sono i welfare manager, professionisti messi in campo dal Consorzio per facilitare l’incontro tra domande dei cittadini e offerte dei servizi. Si tratta, quindi, di uno spazio virtuale dedicato che valorizza il welfare territoriale capace di integrare offerta privata, pubblica e welfare aziendale; il welfare del territorio e per il territorio che migliora l'accesso ai servizi, che favorisce un'interazione tra cittadini, imprese sociali, aziende e pubbliche amministrazioni. Tutto attraverso strumenti innovativi che hanno l'obiettivo di raggiungere un numero maggiore di cittadini (non solo quelli più fragili) e di favorire quella rete sociale che si è dimostrata vitale anche nella gestione dell’emergenza sanitaria.

Nel progetto, il Consorzio Solco, in sinergia con il Comune di Cremona e con i soggetti attivi sul territorio, lavorerà per valorizzare e potenziare i presidi di prossimità nei quartieri per ascoltare e supportare i cittadini, analizzare i bisogni e orientare alle soluzioni, avendo nella piattaforma digitale uno strumento essenziale di riferimento. In tutto questo, i cittadini sono e restano i protagonisti del sistema, sia come utilizzatori e orientatori dei servizi, sia come attivatori di azioni di comunità attraverso opportunità di solidarietà e volontariato, anche a partire dal prezioso sistema che si è sviluppato durante il lockdown.

«In piena emergenza come amministrazione comunale abbiamo deciso di attivarci per sperimentare insieme al Consorzio Sol.Co la piattaforma promossa in quel periodo da CgmWelfare. Fin da subito si è ritenuto fosse uno strumento utile per rispondere a nuovi bisogni. La piattaforma rappresenta una innovazione: digitale ma con l'accompagnamento di operatori specializzati, integrata poiché rappresenta il mix dei servizi di welfare, pubblici, della cooperazione sociale, del volontariato, semplice e fruibile nella risposta a tutti i cittadini non solo a chi ha delle fragilità» hanno commentato il sindaco Gianluca Galimberti e l’assessore Rosita Viola. «Normativamente e per funzioni i servizi e i provvedimenti di sostegno sono molto frammentati e i cittadini faticano a trovare informazioni e ad orientarsi. Non si tratta tuttavia di un semplice portale informativo ma uno strumento concreto per poter usufruire di servizi. Fondamentale sarà la formazione congiunta degli operatori e dei volontari per attivare in prospettiva dei "punti sociali di accesso di prossimità».

«WelfareXcremona è una piattaforma con le radici», ha osservato Martina Tombari di CgMoving. «L’obiettivo nazionale di nuova declinazione di welfare quale bene di prima necessità in termini di protezione, cura e inclusione, trova riscontro diretto nella continua crescita di nuove progettualità locali come nel caso di Cremona. WelfareX vuole interpretare le esigenze di welfare di tutti: dipendenti, aziende, beneficiari di risorse pubbliche che siano previste da bandi o altri progetti. In questa fase di difficile congiuntura economica e sociale emerge ancora più chiaramente la necessità di un welfare capace di abbattere le barriere e di operare in una logica unitaria».


Da sinistra Giusi Biaggi e Davide Longhi durante la diretta Fb dal Civico81 di Cremona

«Il Consorzio Sol.co Cremona ha deciso di scommettere su WelfareX perché consente di migliorare il rapporto con i cittadini e con il territorio» ha la presidente del Solco Giusi Biaggi. «WelfareX da noi ha preso il nome di welfareXcremona e cercherà di essere davvero a misura della nostra città. Desideriamo fortemente che questa piattaforma possa essere popolata di nuovi servizi di qualità e che sia l’espressione di politiche comuni in favore del benessere della persona e della famiglia. È una sfida importante anche per le nostre cooperative che dovranno essere ancora di più al passo con le aspettative dei cittadini, degli enti locali e della imprese». Biaggi ha poi indicato le quattro ragioni chiave della scommessa su welfareX: la capacità trasformativa, consente di co-costruire le risposte, prende le sembianze di chi la popola e infine è un esempio di mutualismo «Se la popoliamo insieme potrà fare quel salto di qualità che è la trasformazione. Oggi non è un punto di arrivo, ma di partenza».

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