Politica

Treu incontra l'Osservatorio sul Pnrr sociale

27 Novembre Nov 2021 1628 27 novembre 2021

Incontro ieri con il coordinatore del Tavolo permanente per il partenariato economico, sociale e territoriale del Pnrr. «Faremo un repository dei documenti e delle osservazioni che arriveranno, anche dalla società civile. A proposito dell'Avviso su Beni confiscati alle mafie verificherò se è come dite si tratta di un avviso contra legem»

  • ...
Treu 01 2021 11 26 - utilizzabile
  • ...

Incontro ieri con il coordinatore del Tavolo permanente per il partenariato economico, sociale e territoriale del Pnrr. «Faremo un repository dei documenti e delle osservazioni che arriveranno, anche dalla società civile. A proposito dell'Avviso su Beni confiscati alle mafie verificherò se è come dite si tratta di un avviso contra legem»

Nel pomeriggio di venerdì 26 novembre l’Osservatorio sul Pnrr Sociale ha incontrato, da remoto, il professor Tiziano Treu, presidente del Cnel e coordinatore del Tavolo permanente per il partenariato economico, sociale e territoriale. Il Tavolo, unico in Europa, è stato istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza ‘Italia Domani’ e proprio giovedì 25 novembre si è riunito per la prima volta. In rappresentanza «della società civile nonché delle organizzazioni della cittadinanza attiva, individuati sulla base della maggiore rappresentatività, della comprovata esperienza e competenza e di criteri oggettivi e predefiniti» sono stati nominati il Forum del Terzo Settore (94 reti nazionali aderenti, per 158mila organizzazioni) e l'Osservatorio civico PNRR promosso da ActionAid, CittadinanzAttiva, Legambiente e Slow Food Italia, che raduna complessivamente 36 organizzazioni.

Fra i nodi critici evidenziati come prioritari, quello relativo al recentissimo avviso pubblico per la valorizzazione dei beni confiscati alla mafia, che in spregio a quanto l’esperienza ha insegnato e la legge dice esclude il Terzo settore; la perdurante mancanza di dati e indicatori che impediscono un monitoraggio civico; il fatto che sul servizio civile si ipotizzi di finanziare l'avvio dei ragazzi con le risorse del Pnrr in sostituzione di parte degli stanziamenti statali senza aumentare il numero dei volontari; la necessità di superare lo strumento dei bandi in favore di co-progettazione e co-programmazionne; il timore che alcune realtà della PA, nelle aree che più ne avrebbero bisogno, non siano in grado di presentare schede progettuali. A questo proposito Treu ha detto: “Se è come mi dite e non ho motivo di dibitarne quell'Avviso è contra legem.”

Treu ha precisato che compito del Tavolo è quello di seguire l’implementazione del Pnrr, nella consapevolezza che questa è una fase lunga e critica. «Non si decide tutto adesso, non è vero», ha detto Treu. «Cercherò di rendere concreto questo Tavolo, che non sia né uno sfogatoio né un luogo di chiacchiere. Servirà individuare delle priorità e stendere un’agenda di lavoro». L’intenzione è quella di fare un repository dei documenti e delle osservazioni che arriveranno, anche dalla società civile.

Con il sostegno di:

Contenuti correlati