Paolo Manzo

Latinos

Accadde oggi in America Latina

4 Settembre Set 2010 0215 04 settembre 2010
  • ...

1) BRASILE: OK ALLA LEGGE PER CAMBIARE SESSO Da oggi in Brasile qualunque donna che voglia chirurgicamente cambiare sesso togliendosi seno, utero e ovaie potrà farlo. Il Consiglio Federale di Medicina ha infatti autorizzato il cambiamento di sesso. Ipanema Boys?

2) ARGENTINA. TRIBUNALE BUENOS AIRES RIAPRE INCHIESTA SUI CRIMINI DEL FRANCHISMO L’Argentina decide di riaprire un’inchiesta sul Franchismo per crimini di lesa umanità. Il paese che ha ospitato molti spagnoli scappati dalla dittatura spagnola decide adesso di riaprire il caso. L’Argentina infatti è diventato il paese che ospita il foro competente dopo che il giudice spagnolo Garzon è stato sospeso per supposta “prevaricazione delle sue funzioni”. La questione delle responsabilità del franchismo è da tempo un caso internazionale e politico. Il problema più grande resta l’amnistia del 1977 che perdonò i responsabili dei crimini anche se Garzon si era appellato ai diritti universali per giudicare sia i crimini di Pinochet che quelli del Franchismo. Global Justice

3) CILE: ANCHE UN BIMBO MAPUCHE IN SCIOPERO DELLA FAME. SCENDE IN CAMPO LA CHIESA Si chiama José Antonio Ñirripil Pérez il ragazzino di etnia Mapuche recluso nel carcere minorile de Chol-Chol che oggi ha annunciato l’inizio di uno sciopero della fame con una lettera indirizzata al presidente cileno Sebastian Pinera. “Lo faccio”, scive il giovane, “in appoggio ai miei fratelli Mapuche, ingiustamente incarcerati proprio come me a causa di una Legge antiterrorista dell’epoca di Pinochet e razzista. Lo faccio per oppormi alle ingiustizie sofferte dal mio popolo”. Sono 32 i Mapuche in sciopero della fame oramai da 54 giorni, 5 dei quali ricoverati d’urgenza in ospedale, per chiedere la smilitarizzazione delle loro comunità, la libertà di tutti i prigionieri politici Mapuche – oltre 100 – e la non applicazione della Legge Antiterrorista pinochettista nelle questioni di rivendicazione dei diritti indigeni. Ieri è sceso in campo anche l’arcivescovo di Concepción Ricardo Ezzati, che ha chiesto al governo che sblocchi presto la situazione, “molto preoccupante” per la tutela della vita dei Mapuche in sciopero della fame. Emergency/1

4) VENEZUELA: CONTINUA LO SCIOPERO DELLA FAME DEI 4300 CARCERATI Oltre 4mila detenuti stanno attuando lo sciopero della fame in tre carceri venezuelane come protesta per i maltrattamenti che subiscono, il sovraffollamento a cui sono costretti nelle celle e i ritardi dei processi contro di loro. Lo sciopero della fame è iniziato giovedì dai 3400 detenuti del penitenziario di Tocoron che ha una capacità massima, in teoria, per ospitarne 600 e si è esteso ieri ad altre due carceri. Da gennaio ad oggi gli omicidi di prigionieri sono stati 221. Emergency/2