Cooperazione & Relazioni internazionali

Al Qaida: prepariamoci per quando Usa lasceranno Iraq

In una lettera ad al-Zarqawi il numero due di al Qaida, Al-Zawahri, sollecita a preparare un piano per quando gli americani "scapperanno" dall'Iraq come fecero dal Vietnam.

di Chiara Brusini

Il ‘numero due’ di al Qaida sollecita gli ‘jihadisti’ a preparare un piano per riempire il vuoto se gli americani dovessero scappare dall’Iraq, come fecero dal Vietnam. ”Le cose potrebbero svilupparsi piu’ in fretta di quanto pensassimo”, ha scritto Ayman al-Zawahri in una lettera inviata al suo ‘vice’ in Iraq, Abu Musab al-Zarqawi di cui l’Associated Press ha ottenuto una copia. ”L’epilogo del crollo del potere americano in Vietnam e come gli americani se ne sono scappati in fretta e furia sono ben noti. Dobbiamo cominciare a prepararci gia’ fin d’ora”, si legge nella missiva di dodici pagine tradotta in inglese. Zawahri sollecita inoltre un’ampliamento della guerra, in quattro fasi, per portare i combattimenti nei Paesi musulmani vicini. ”E’ sempre stato mio parere che la vittoria dell’Islam non avverra’ mai fino a quando uno stato musulmano sia fondato nel cuore del mondo islamico”, continua Zawahri. Il piano a lungo termine, come tracciato da Zawahri, prevede di espellere gli americani dall’Iraq, insediare l’autorita’ islamica e portare la guerra nei Paesi vicini laici, compresi il Libano, la Giordania e la Siria. La fase finale? Lo scontro con Israele, che e’ stato creato allo scopo di ”sfidare qualsiasi nuova entita’ islamica”. La lettera porta la data del 9 luglio ed e’ stata acquisita durante le operazioni americani in Iraq. E’ stata scritta in arabo e tradotta dal governo di Washington. Nella lettera, il sunnita Al-Zawahri chiede anche a Al-Zarqawi di evitare le violenze contro gli sciiti iracheni, ai quali il giordano ha dichiarato guerra. “Questo problema non sara’ accettato dalla popolazione islamica, benche’ voi abbiate cercato di spiegarlo e l’avversione contro (questi attentati) continuera’” afferma Al-Zawahri al suo subordinato, insistendo sull’importanza dell’opinione pubblica. “Piu’ della meta’ di questa battaglia avviene sul terreno dei media. Noi siamo in una battaglia mediatica per conquistare il cuore e lo spirito della nostra umma (la comunita’ dei musulmani)” ha aggiunto il numero due di Al-Qaida. Il testo della lettera in inglese e in arabo e’ su internet al sito www.dni.gov/release_letter_101105.html


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