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Anche gli italiani sono clandestini, negli Usa

L'Italia rischia di essere depennata dalle nazioni i cui cittadini possono entrare senza visto negli Usa

di Emanuela Citterio

Troppi italiani che entrano negli Stati uniti come “turisti” o “uomini di affari” superano il limite consentito di 90 giorni e si fermano nel Paese trasformandosi di fatto in immigrati clandestini. Lo hanno rivelato alla CNNitalia fonti dell’amministrazione americana, svelando così la motivazione principale di una misura che ha suscitato “sorpresa” al ministero degli Esteri italiano e che potrebbe teoricamente costringere tra qualche mese gli italiani a fare nuovamente la fila ai consolati americani per un visto turistico o d’affari. L’Italia potrebbe essere esclusa dalla lista dei Paesi inseriti nel Visa Waiver Program – la lista comprende tutta l’Europa occidentale, alcuni paesi sudamericani, il Giappone, l’Australia, la Nuova Zelanda, Singapore e il Brunei -. I cittadini di questi Paesi possono presentarsi alla frontiera americana privi di visto, purché il motivo della visita sia il turismo o un breve viaggio di affari. In ogni caso non si può essere ammessi per più tre mesi. “Siamo in una modalità di sorpresa-attesa, la palla è ora nel campo degli americani”, dicono al ministero degli Esteri italiano sottolineando che si attendono ora contatti dei “tecnici”: “Siamo in una fase di preparazione per affrontare questo problema che non possiamo negare essere tale”.


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