Sezioni

Attivismo civico & Terzo settore Cooperazione & Relazioni internazionali Economia & Impresa sociale  Education & Scuola Famiglia & Minori Leggi & Norme Media, Arte, Cultura Politica & Istituzioni Sanità & Ricerca Solidarietà & Volontariato Sostenibilità sociale e ambientale Welfare & Lavoro

Comitato editoriale

Principi del Codice Etico

di Redazione

 

Passione per la verità
 
Vita è nata da una ribellione del gruppo di giornalisti che l'ha fondata contro qualsiasi limitazione alla libertà di raccontare e rappresentare la società italiana. Il nostro lavoro è un'opportunità per rinnovare ogni giorno quella ribellione e quella scelta di libertà.
 
Passione verso la realtà
 
Vita è nata da una vera passione giornalistica verso la realtà, nella sua pluralità, diversità e verso l'avventura umana in ogni sua espressione e le opere dell'uomo. La sua storia è stata semplicemente il frutto di quella passione così come si è tradotta settimana dopo settimana.
 
Voce dei gruppi intermedi
 
Vita è un'avventura editoriale che nasce dal basso, dai gruppi sociali intermedi e dalle libere aggregazioni di cittadini, Vita è nata da una coscienza diffusa nella società civile, quella di chi decide di esercitare liberamente la propria responsabilità di fronte ai bisogni e alle domande della vita senza delegarne la risposta ad altri, ai partiti, alle istituzioni, ai poteri costituiti. A queste realtà e a questa coscienza Vita ha sin dall'inizio dato voce e al loro servizio si è da sempre posta. Perciò la direzione di Vita è sin dall'inizio affiancata da un luogo di riflessione e di indirizzo denominato Comitato editoriale che raduna le principali associazioni del Terzo settore italiano.
 
Schierati sempre dalla parte della vita
 
Abbiamo voluto chiamare il nostro giornale Vita, perché è questo il nome stesso del nostro obiettivo: fare irrompere nel dibattito sociale e politico i problemi, le ragioni, le speranze del nostro vivere concreto, quotidiano; riportare al centro dell'agone sociale e politico la vita. Vita, come parola prima, sostantivo essenziale da cui bisogna sempre ripartire se non si vuol soccombere alle astrazioni con cui si vorrebbe catalogare, imbrigliare le nostre azioni, i nostri ragionamenti, persino i nostri sentimenti.
 
Uno spazio libero
 
Il nostro giornale si è venuto configurando come spazio di libertà, dove tutti hanno diritto di parola e di rappresentanza a partire da chi non ha accesso ai media e alle stanze del potere. Spazio di libertà per le persone cui mai abbiamo chiesto come la pensino ma cosa sanno fare, per i gruppi di cittadini, per le etnie o religioni. Vita si è venuta costruendo come una casa per tutto ciò che non è ovvio, e perciò Vita è diventata una bacheca per le ragioni di tutti coloro che hanno una ragione da esprimere e luogo di confronto e di dibattito.
 
L'indipendenza innanzitutto
 
Tutto quello che abbiamo costruito non lo dobbiamo a nessuno, se non al nostro lavoro, al nostro sacrificio, alla nostra passione e alla stima che abbiamo suscitato nel nostro cammino. Vita è una comunità crescente di persone, di amici e di gruppi che innanzitutto si stimano. La stima che suscitiamo è la risorsa prima che permette al nostro desiderio di libertà di non rimanere astratto. Coscienti che la libertà è una conquista ed ha un prezzo: la capacità di gratuità come approccio primo del nostro impegno, senza altre condizioni.
 
Un'opera di tutti e per tutti
 
La nostra opera editoriale è un'impresa comune, tutti vi contribuiscono. Nel rispetto dei ruoli ciascuno è a disposizione di tutti con grande umiltà. Il sapere di ciascuno è ricchezza per tutti sia dentro la redazione che verso l'esterno. Perciò l'acquisizione personale è non solo una conquista individuale, ma un passo per tutto il gruppo di lavoro.
 
Un impegno: servire il lettore
 
Non lavoriamo solo per noi stessi, per la nostra gratificazione, crescita e affermazione professionale, lavoriamo soprattutto per chi ci legge. Perché attraverso il nostro lavoro abbia la possibilità di parlare e di imbattersi in serie opportunità. Ogni notizia o informazione dimenticata o sbagliata è un'opportunità in meno per il nostro lettore, è una possibilità che neghiamo a chi ci legge. Questa è la nostra responsabilità, il contenuto della nostra professione.
 
Vita come Content company
 
La nostra azienda, sin dall'inizio, ma oggi in maniera più decisa si è via via venuta a configurare come un luogo di produzione di informazioni e contenuti veicolati su diversi media. Sin dall'inizio la redazione di Vita è una redazione multimediale. Ogni informazione, ogni notizia, ogni approfondimento deve essere veicolato in diversi formati e linguaggi così che sia possibile raggiungere un pubblico più vasto e diverso. Perciò Vita è anche un'opportunità di formazione per coloro che hanno voglia di imparare il giornalismo dei nostri tempi.
 
La nostra fonte: la società civile
 
Il nostro lavoro deve attingere ogni giorno laddove nasce la nostra avventura editoriale, cioè dalle aggregazioni della società civile, sono loro le nostre fonti. Perciò la posta, le email, i rapporti con le organizzazioni sparse sul territorio, la frequentazione anche internazionale dei circuiti della società civile sono la nostra fonte prima, il nostro nutrimento. Il sogno è che nessuna voce che si rivolga a noi rimanga inascoltata e senza risposta. Non dobbiamo dimenticare mai che lavoriamo per loro. Infine, ricordiamoci sempre di frugare nei cestini dei rifiuti delle notizie del circuito della grande informazione e delle agenzie di stampa nazionali e internazionali, davvero zeppe di sorprese. I loro scarti sono per noi ottime notizie.