Cultura
Diritto d’asilo: Ue, 17mila domande multiple nel 2003
E' la denuncia di ''shopping dell'asilo'' degli esperti della Commissione europea. Secondo i dati Eurodac, 17.287 stranieri hanno inoltrato domande di asilo multiple, in 2 o più Stati Ue
di Paolo Manzo
Ogni anno migliaia di stranieri chiedono asilo in piu’ di uno Stato dell’Unione europea, mentendo sulla loro reale nazionalita’ e assumendo a volte quella di uno Stato afflitto da emergenze umanitarie. E’ la denuncia di ”shopping dell’asilo” che viene dagli esperti della Commissione europea, riportata da ‘Avvenire’. Secondo i dati della banca europea ‘Eurodac’ -un sistema di confronto di impronte digitali dei richiedenti asilo e degli immigrati clandestini operativo dal 15 gennaio 2003 e che ha gia’ in archivio 246.902 individui, di cui 24 mila clandestini-, sono stati scoperti 17.287 stranieri che hanno inoltrato domande di asilo multiple, in due o piu’ Stati Ue. Smascherando le domande multiple, Eurodac snellisce le procedure per i profughi ‘autentici’. Fra gli Stati piu’ interessati dal sistema dello ‘shopping’, la Gran Bretagna con 3.474 domande multiple, la Germania (2.974), la Svezia (2.235): in Italia ne sono state scoperte 473. Il sistema che nasconderebbe, secondo Bruxelles, anche la tratta degli esseri umani, con clandestini che si spostano dal paese d’ingresso della Ue verso altri in cui, se la richiesta di asilo e’ accettata, ottengono sussidi statali da ”girare” ai trafficanti per pagare il viaggio.
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