Solidarietà & Volontariato

Germania: accordo su assegno-figli e “tassa sui ricchi”

Cdu/Sdu e Spd dicono sì all' assegno mensile per i genitori in congedo e a un'imposta del 3% sugli alti redditi.

di Chiara Brusini

In Germania i componenti del governo di Grosse Koalition – i conservatori della Cdu/Csu e i socialdemocratici della Spd – si sono accordati su due dei punti ancora controversi nel programma di riforme. Al termine di una riunione di quasi cinque ore protrattasi fino a notte fonda, i rappresentanti della grande coalizione hanno annunciato il raggiungimento di un’intesa sugli assegni in denaro ai genitori per la nascita di un figlio (Elterngeld) e sulla cosidetta ‘tassa per i ricchi’ (Reichensteuer). Sul primo tema e’ stato deciso che in caso di congedo da lavoro per la nascita di un bambino verra’ corrisposto un assegno mensile pari al 67% dell’ultima paga, in ogni caso non superiore a 1.800 euro al mese. Il periodo di tale assegno sara’ di 12 mesi, con la possibilita’ di una estensione a 14 mesi nel caso che per i due mesi supplementari anche i padri prendano un congedo e si occupino anch’essi della cura del bambino. La nuova normativa entrera’ in vigore a partire dal prossimo anno. Un compromesso e’ stato raggiunto anche sulla ‘tassa per i ricchi’, prevista dall’accordo di programma concordato da Cdu/Csu e Spd nel negoziato dello scorso autunno per la formazione del governo. A partire dal primo gennaio 2007 per i redditi oltre i 250 mila euro (single) e 500 mila euro annui (coppie) verra’ imposta una tassa del 3 per cento. Tale nuova imposta tuttavia non si applichera’ per i redditi da imprese. Cosa richiesta dalla Cdu e in particolare dal cancelliere Angela Merkel, che si era espressa al riguardo nei giorni scorsi. Differenze di vedute tra i partner della coalizione restano sulla riforma sanitaria, sulla quale proseguono i contatti tra le parti. L’obiettivo e’ di pervenire a un accordo anche su tale problematica entro la pausa estiva. Sembra comunque certo che per i cittadini vi sara’ un aggravio finanziario per l’assistenza sanitaria. Soddisfazione per i compromessi raggiunti e’ stata espressa oggi in una conferenza stampa dai segretari generali dei tre partiti di governo: Ronald Pofalla (Cdu), Markus Soeder (Csu) e Hubertsu Heil (Spd).


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