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Il presidente nigeriano: in Africa c’è un nuovo schiavismo

Le denuncia è avvenuta oggi in occasione dell'apertura, ad Abuja, della prima Conferenza panafricana sul traffico degli esseri umani

di Gabriella Meroni

Il presidente nigeriano Olusegun Obasanjo ha denunciato un ”nuovo commercio di schiavi”, in occasione dell’apertura, ad Abuja, della prima Conferenza panafricana sul traffico degli esseri umani. La maggioranza delle vittime del traffico di esseri umani su scala mondiale – ha detto Obasanjo – sono africani, e l’Africa deve assumere l’iniziativa per combattere questo flagello. ”Si tratta di un vero e proprio commercio, un commercio del male che minaccia le nostre donne e i nostri bambini”, ha aggiunto. Alla Conferenza, che durerà cinque giorni, partecipano tra l’altro rappresentanti di decine di Paesi africani, dell’ Organizzazione dell’unita’ africana (Oua) e dell’Onu. La Nigeria, Paese piu’ popoloso dell’Africa, e’ tra i principali luoghi d’origine del traffico di esseri umani, con decine di migliaia di cittadini – soprattutto donne e bambini – ”venduti” ogni anno all’estero.


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