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Immigrazione: 800 permessi di soggiorno per “ex schiavi”

Tanti sono infatti i permessi speciali rilasciati agli stranieri vittime di ricatti e violenze. Come le prostitute

di Gabriella Meroni

Sono stati finora 838 i permessi di soggiorno speciali rilasciati, in base alla legge Turco Napolitano, agli stranieri vittime di ricatti e violenze. Tra questi, 780 sono andati a donne che hanno denunciato chi le costringeva a prostituirsi. Il dato e’ contenuto in un articolo che sara’ pubblicato nel prossimo numero di ‘Polizia Moderna’, la rivista del Dipartimento di pubblica sicurezza, che da poco ha cambiato veste. L’inchiesta sul fenomeno della prostituzione in Italia rileva come ad ottenere il permesso – che include anche un programma di integrazione sociale – sono state 184 donne moldave, 142 nigeriane, 129 albanesi e 116 ucraine. L’eta’ e’ di solito compresa tra i 16 e 22 anni. Anche grazie a questo meccanismo, il numero delle persone denunciate per sfruttamento della prostituzione e’ in netto aumento: erano 3.883 nel 1998, sono diventate 5.173 nel 2000. Tra questi, gli albanesi sono nettamente al primo posto con il 54,6%, seguiti dai nigeriani con l’8 per cento. Con le denunce, aumenta anche il numero degli arresti. Ma gli sfruttatori hanno cambiato veste: vanno ormai scomparendo i protettori isolati, e sono sempre piu’ diffusi i gruppi criminali organizzati, che agiscono gia’ dal Paese d’ orgine reclutando le ragazze da mandare in Italia.


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