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Insieme contro tutte le barriere

Scheda "Per lo sviluppo e la salvaguardia degli interessi degli handicappati"

di Antonietta Nembri

L?associazione per lo sviluppo e la salvaguardia degli interessi degli handicappati, in sigla Assia, è un?associazione di famiglie e di volontari che opera a San Donato Milanese, un centro alle porte di Milano, da ventiquattro anni. Tra i suoi scopi sociali rientrano la promozione sia di studi sulle cause che provocano motulesioni, neurolesioni o disadattamento sociale, sia di iniziative per il recupero e il mantenimento fisico, psichico e sociale dei portatori di handicap. Non vengono dimenticati il sostengo e l?assistenza alle famiglie, oltre alla necessità di sensibilizzare sia sul piano politico sia sociale e lavorativo gli enti e le strutture presenti sul territorio sulle problematiche legate al mondo dei disabili. Tra le prime iniziative assunte fin dalla metà degli anni Settanta, l?Assia si è occupata dell?abbattimento delle barriere architettoniche, di assistenza domiciliare, di ricerca di ausili e di avviamento al lavoro dei giovani portatori di handicap. Con il passare degli anni, gli orizzonti dell?associazione si sono ampliati e dal 1981 all?87 si è occupata della promozione e del sostegno nella fase di avviamento di una cooperativa di lavoro. Dieci anni fa, l?associazione di San Donato ha promosso e gestito un Centro socio ricreativo integrativo del servizio pubblico. In questo centro aperto al pomeriggio operano soprattutto volontari che sono coadiuvati nella progettazione degli interventi e nella programmazione delle attività da professionisti e specialisti. Al centro socio ricreativo vengono svolte attività come, per esempio, la musicoterapia, la psicomotricità e l?animazione che mirano al recupero e al mantenimento delle capacità residue dei portatori di handicap. Al centro sono attivi anche laboratori e attività formativo-assistenziali. Sono stati organizzati alcuni laboratori protetti come quello per il recupero delle lattine, o quello di esercitazione al computer, o quello di volantinaggio per enti diversi. Uno spazio importante tra le attività del centro viene ricoperto dalle attività di socializzazione, accanto all?organizzazione delle vacanze estive, si organizzano anche delle gite, serate a teatro e al cinema, visite ai musei e altre attività che vedono il coinvolgimento dei cosiddetti ?normodotati? come i volontari e i soci. Il contatto quotidiano con le famiglie dei disabili ha messo in evidenza un?esigenza particolarmente sentita dai genitori: avere delle certezze sul futuro dei propri figli anche in loro assenza. Nell?inverno a cavallo tra il 1995 e il ?96 l?associazione ha promosso un sondaggio tra le famiglie che usufruiscono dei servizi del Centro pomeridiano. Il sondaggio non ha fatto altro che confermare quanto era già emerso nei contatti quotidiani. E da questo oltre a una conferma per le attività già in corso si sono focalizzati dei nuovi traguardi per l?associazione. In primo luogo il ?Progetto dopo genitori? che si pone due importanti obiettivi: realizzazione di una struttura abitativa polifunzionale e lo sviluppo di una rete di servizi alle persone disabili e alle loro famiglie. In pratica l?associazione ha pensato a una Casa alloggio che allo stesso tempo sia anche utile per un pronto intervento e per la sperimentazione. Si tratta quindi di realizzare una struttura di accoglienza che risponda alle esigenze abitative, che possa adeguarsi alle esigenze degli utenti e delle loro famiglie e che possa servire anche come momento propedeutico al tempo del ?dopo genitori?. Un modo insomma per offrire delle risposte alternative all?inserimento forzato in istituti di ricovero protetto. E per realizzare questa Casa l?amministrazione comunale di San Donato Milanese ha concesso all?Assia alcuni locali dell?ex edificio scolastico di Bolgiano.


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