Famiglia

Ma che caro il giovanotto in grigioverde

Le telefonate, i trasporti, le sere in libera uscita: ecco quanto costa alla famiglia il figlio sotto le armi

di Giampaolo Cerri

«Quanto costa la naja alle famiglia? Non lo abbiamo mai calcolato». Claudio Di Blasi, presidente dell?Associazione Obiettori non-violenti comunque non si perde d?animo e accetta di stimare per ?Vita? la spesa viva per un figlio ?militar soldato?. «La paga giornaliera, di quasi 6.000 lire, se ne va in fretta: basta che un ragazzo sia fumatore. Avanza giusto qualche lira per il caffè», osserva. Se invece il soldatino è salutista e scansa le costose sigarette, ha i soldi per un cappuccino, la brioche e un quotidiano. «Piuttosto, i quattrini corrono quando viene il momento della libera uscita», ricorda Di Blasi. Stanchi di ?avanti marsc?, i ragazzi in grigioverde dimenticano la noia e la naja con una pizza o in birreria, facendo due salti a ballare o andando al cinema. Altri, purtroppo, come rivela un recente rapporto, corrono a comprarsi qualcosa per sballare in fretta. «Ma restando nella norma», prosegue, «bisogna ricordare le telefonate a casa o alla ragazza». Telefonino o cabina telefonica, gli scatti corrono lo stesso. «Una voce importante è poi il costo dei trasporti», segnala Di Blasi, «appena possono i ragazzi fuggono a casa e, anche con gli sconti, in un mese il conto lievita». Per il presidente degli Obiettori non-violenti ci vogliono non meno di 500.000 lire al mese. Costo che sopporta, osserva, anche chi fa il servizio civile lontano dal luogo dove vive. A proposito, ma non si doveva servire la Patria a due passi da casa? Entro 100 km, come stabiliva la Finanziaria del ?97. Ma i Comandi militari se ne stanno di fatto infischiando, tanto che si moltiplicano i ricorsi al Tar. Non tutti però percorrono la via della giustizia amministrativa: «Un ricorso non costa meno di un milione e mezzo», spiega Di Blasi, «e poi non c?è sufficiente informazione: così molti giovani partono». L?ultima Finanziaria, poi, prometteva ?agevolazioni di carattere non-economico? a quanti vengono spediti oltre la distanza di legge per ?direttive strategiche e per effetto delle limitate possibilità logistiche di accasermamento?. Peccato che Andreatta si sia dimenticato di emanare finora il decreto attuativo.


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