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Malawi: contadini mangiano l’erba per sopravvivere

Gran parte della popolazione è ridotta alla fame dalla gravissima carestia che ha colpito il Paese

di Emanuela Citterio

“Una rassegnata disperazione” serpeggia in diverse parti del Malawi, dove gli abitanti delle campagne sono ormai ridotti a mangiare l’erba per tenere lontana la fame. A darne notizia è il Catholic Relief Service, una ong che lavora nel Paese flagellato da una grave carestia causata da un anno in cui si sono alternati periodi di siccità e di violente inondazioni. Le riserve di sementi, conservate di solito in caso di siccità e scarsi raccolti sono state infatti trascinate via da una serie di inondazioni soprattutto nella regione di Zomba. La gente sta mangiando l’erba e il mais acerbo per sopravvivere, con conseguenze drammatiche per la salute soprattutto dei bambini e delle persone già ammalate. “La combinazione di un’alta crescita della popolazione, degli effetti della deforestazione e dell’erosione del suolo, ha fatti sì che il Malawi si trovi a fronteggiare la più grave carestia degli ultimi cinquant’anni” ha detto una cooperante del Crs. Il Malawi è uno dei sei Paesi nell’Africa del sud che periodicamente deve affrontare lo spettro della carestia, insieme con lo Zambia, lo Zimbabwe, il Mozambico, il Lesotho e lo Swaziland.


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