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Misericordie: sgravi fiscali a volontariato

Il presidente della Confederazione nazione che raggruppa 604 confraternite in tutta Italia chiede al governo «gli stessi vantaggi dell'associazionismo di promozione sociale». Assemblea nazionale fino

di Giampaolo Cerri

?Quando il Ministro della Sanità, Girolamo Sirchia, accusa il volontariato, come ha fatto a Genova dal Meeting delle Anpas, di essere politicizzato evidentemente non conosce bene le Misericordie. E? vero però che ci sono casi in cui il volontariato ha piegato i propri valori ad ideali politici e spesso in questo modo si è fatto identificare con un marchio di destra, di sinistra o di centro.? Lo ha detto nella sua relazione Gianfranco Gambelli, presidente della Confederazione Nazionale delle Misericordie d?Italia, che da oggi a domenica celebrano a Bologna (Centro Congresso Holiday Inn) la loro assemblea nazionale. ?Le Misericordie, ha detto Gambelli rispondendo a Sirchia, non sono mai cadute in questa trappola. Noi non siamo divisi, non rappresentiamo né sosteniamo alcuno schieramento politico, tantomeno siamo a caccia di finanziamenti. Se però il Ministro voleva indicare una nuova strada con cui valutare il volontariato, cioè misurandolo sulle cose fatte e sulle cose da fare, allora troverà nelle Misericordie un interlocutore attento e protagonista.? Gambelli si è poi soffermato sul rapporto con le istituzioni a cui ha chiesto più attenzione per una realtà come quella delle Misericordie che, senza politicizzazione alcuna, svolgono la loro attività da oltre 750 anni (furono fondate a Firenze nel 1244, prima forma di volontariato del mondo) e contano oltre 670.000 iscritti divisi in 604 confraternite in tutta Italia, che operano grazie anche a 2.500 automezzi. ?Per le istituzioni ?ha detto il presidente- il volontariato è scomodo quando critica e quando propone. E? comodo tappabuchi quando sostiene uno stato sociale che ancora fa acqua e non trova la giusta strada per intervenire sui bisogni della collettività.? ?Per questo ?ha ripreso Gambelli- la decisione di sciogliere la Consulta della Sanità diviene per noi un segnale forte se interpretabile come volontà di creare un luogo non solo consultivo, ma veramente decisionale, attraverso il quale le associazioni di volontariato operanti in sanità possano portare il loro contributo.? Al Governo Gambelli ha chiesto di rivedere la legge sul volontariato ?riconoscendo anche alle nostre associazioni vantaggi fiscali che già vengono riconosciuti ad altre forme associative quali quelle di promozione sociale? e per ?dire una parola chiara circa le forme di rapporto di lavoro possibili all?interno delle associazioni di volontariato?. Nel campo della protezione civile le Misericordie si auspicano che la cancellazione dell?Agenzia e il ritorno del Dipartimento sotto la Presidenza del consiglio sia un segnale ?nel senso di dare più forza alla Protezione Civile e più spazio al volontariato.? Gambelli ha poi annunciato che ?entro la fine dell?anno saranno consegnate ai vari Ministeri le richieste per consentire alle Misericordie di affiancare e aiutare le famiglie nelle adozioni internazionali, solo però quando sia impossibile trovare per i bambini una soluzione ?in loco??. Poi il presidente ha passato in rassegna l?attività svolta nel 2001, con l?affiliazione di 15 nuove Confraternite, l?adesione all?Unione Internazionale delle Misericordie, la sottoscrizione con Cgil, Cisl e Uil del primo contratto nazionale di lavoro per i dipendenti delle Misericordie. Infine Gambelli ha indicato gli obiettivi per il 2002, a partire da un ulteriore impegno internazionale, dalle adozioni, all?accoglienza per brevi periodi in famiglie italiane di bambini Bielorussi della zona di Chernobyl, ai progetti in Kossovo, dove gli aiuti sono arrivati indistintamente a cattolici, ortodossi e musulmani. A proposito della cooperazione e dell?impresa sociale, che sta progressivamente acquistando spazio, il presidente ha evidenziato la necessità di fare chiarezza all?interno del mondo del volontariato per arrivare ad una ?netta distinzione tra l?azione volontaria e l?attività lavorativa o di impresa.? Un accento particolare è stato posto infine sulla formazione, tecnica ma anche spirituale dei confratelli ?perché non venga mai meno ?ha concluso Gambelli- la motivazione interiore, che fa di noi dei confratelli e non dei semplici volontari.? Domani è in programma (ore 12,30) l?intervento della senatrice Grazia Sestini, Sottosegretario al Welfare (da i confratelli attendono un primo segnale a proposito della richiesta di riconoscimento per le adozioni internazionali), mentre nel pomeriggio è in programma la cerimonia per il 90° anniversario della fondazione della Misericordia di Bologna, alla presenza dell?Arcivescovo di Bologna, il cardinal Giacomo Biffi. Alle 16,00 il presidente nazionale Gianfranco Gambelli consegnerà al Governatore della Misericordia felsinea una targa in pietra che verrà collocata all?ingresso della sede, in via Strada Maggiore, nel centro di Bologna.


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