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Niente accordo Onu-Pakistan su profughi afghani

Due milioni di persone sono state deportate dal Paese dei Talebani in Pakistan, dove vivono in condizioni difficilissime. Ma il governo di Islamabad si rifiuta di aiutarli

di Gabriella Meroni

L’Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, Ruud Lubbers, ha incontrato il leader della giunta militare che governa il Pakistan, il generale Pervez Musharraf, alla fine di una visita di nove giorni in Iran, Afghanistan e Pakistan. Ma non c’e’ stato nessun accordo sulla condizione degli oltre due milioni di profughi afgani che vivono in Pakistan. Il governo di Islamabad non ha pero’ offerto alcuna garanzia sulla fine delle deportazioni degli afgani che vengono rimandati nel loro paese perche’, secondo il governo pachistano, le scorte alimentari non sono sufficienti a pensare al loro fabbisogno. Per questo motivo Lubbers ha lanciato un appello per la raccolta di fondi. L’Alto commissario ha annunciato anche un’iniziativa inedita per l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (Acnur). L’Acnur si occupera’ anche dei profughi afgani interni al paese, che sono fuggiti dalle zone colpite da siccita’ e carestia. Lubbers aveva chiesto al regime dei taliban e all’opposizione afgana del generale Ahmad Massud di dichiarare un cessate il fuoco per aiutare i profughi. ma i taliban hanno respinto la proposta.


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