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Orfani e analfabeti grazie alla Banca Mondiale

La testimonianza del fondatore di Amowa-African methodist and windows association, un'associazione che aiuta orfani e vedove in Zambia

di Emanuela Citterio

A Ndola, il genocidio silenzioso che sta decimando la popolazione in Zambia si spalanca davanti agli occhi in tutta la sua crudeltà. A renderlo evidente sono i bambini: centinaia di orfani che vivono sui marciapiedi o che girano tutto il giorno intorno alle discariche dei quartieri più poveri. Qui, l?Aids colpisce il 30 per cento degli adulti. In una casa-famiglia dei missionari della comunità Papa Giovanni XXIII incontro Phillimon Phiri, che ha fondato Amowa – African methodist and widows association, un?associazione per aiutare gli orfani e le vedove. Vita: Qual è lo scopo della vostra associazione? Phillimon Phiri: Cerchiamo di dare un sostegno ai bambini che sono rimasti senza genitori per l?Aids. Andiamo ogni giorno nei quartieri più poveri. Lì diventare orfani significa non avere niente da mangiare, non avere più la possibilità di andare a scuola, perdere ogni prospettiva per il futuro. Vita: Come avete deciso di intervenire? Phiri: Quello che possiamo fare non è molto, perché siamo un?associazione piccola, nata in modo spontaneo davanti allo scandalo della miseria e della solitudine di donne e bambini. Chiediamo alle famiglie di farsi carico di altri bambini rimasti orfani, offrendoci di pagare per loro la scuola e il cibo. Unendoci ad altre associazioni siamo riusciti ad avviare un?attività di microcredito. Prestiamo piccole somme alle vedove, o alle nonne che si ritrovano ad accudire i nipoti rimasti orfani, e poi garantiamo loro cibo e medicine per tre mesi. Solo in questo modo riescono a tenere da parte la somma necessaria per iniziare piccole attività di autosostentamento. Poi restituiscono il prestito. Vita: Cosa fa il governo zambiano? Phiri: Una delle richieste che abbiamo fatto al governo è che l?istruzione ritorni ad essere gratuita. Con i tagli alla spesa pubblica sono state introdotte delle tasse scolastiche proibitive per la maggior parte delle famiglie. Info: Amowa, tel. 00260.2.650125


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