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Quando il telefono aiuta a cambiare il mondo. Un esempio dalla California

di Sergio Lucchetti

«L’unico conto del telefono che ti aiuta a cambiare il mondo e a proteggere l?ambiente», si legge nella brochure in carta ovviamente riciclata. Ma il messaggio della società telefonica californiana Working Assets non si ferma qui: «Se tutte le compagnie telefoniche americane stampassero le loro bollette su carta riciclata si salverebbero un milione di alberi all?anno». La filosofia del gruppo californiano si spinge ben oltre l?inchiostro non tossico a base di soia e la scelta di piantare 17 alberi per ogni tonnellata di carta utilizzata. L?1% del valore delle bollette viene devoluto da Working Asset a gruppi non profit che operano per la pace, i diritti civili, l?educazione, la difesa dell?ambiente o la giustizia sociale e lo scorso anno questo ha permesso di raccogliere circa 3 milioni di dollari per 40 diverse organizzazioni e agli utenti della società viene chiesto di scegliere ogni anno se dividere equamente le donazioni fra 50 gruppi diversi, o se dare più ad alcune o ad altre secondo una serie di preferenze. In totale dall ?86 questo sistema ha permesso a Working Assets di fare donazioni per 13 milioni di dollari. La società di San Francisco lo scorso anno ha fatturato 100 milioni di dollari ed è entrata nella lista delle 500 società americana che crescono più rapidamente secondo la rivista Inc. Dall?88 la stessa società offre anche servizi telefonici per la lunga distanza e ha in tutti gli Stati degli Usa un totale di circa 300 mila clienti residenziali e 3000 aziende grazie a tariffe competitive con quelle dei grandi gruppi del settore come AT&T, MCI o Sprint con l?aggiunta dell?1% donato a organizzazioni non profit. L?attivismo del gruppo non si ferma infatti solo alle donazioni: ogni mese gli abbonati ricevono i numeri di telefono di alcuni leader politici nazionali o della loro zona di residenza e possono chiamarli gratis per esprimere la loro opinione sui temi caldi del momento. Dal ?91 a oggi questo ha permesso che i clienti-attivisti della società abbiano contattato i loro leader 4 milioni di volte via telefono, posta o fax. E nello scorso ottobre, per la prima volta, la società ha sostenuto la candidatura di Gray Davis a governatore della California contro quella di Dan Lungren per la comunanza di obiettivi e valori con quelli di Working Assets. «La nostra ragione di esistere è la trasformazione sociale», spiega la chairwoman e cofondatrice del gruppo, Laura Scher, «e il denaro rappresenta un mezzo per raggiungere l?obiettivo» o in altre parole «creare una società che possa integrare la responsabilità sociale con gli obiettivi tradizionali di ogni azienda, invece di sacrificare la prima ai profitti». Per lei, che ha studiato a Yale e Harvard, il motto è preso a prestito dall?antropologa Margaret Mead: «Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini impegnati e coscienti possa cambiare il mondo». La prossima frontiera di Working Assets è quella dell?elettricità, il cui mercato è stato liberalizzato in alcuni stati americani come la California. Per questo Stato la società ha invitato i suoi utenti a scegliere i servizi di Green Mountain Energy Resources, cioè un gruppo che crede negli stessi valori comprese le donazioni alle non-profit.


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