Welfare & Lavoro

Scarpe, borse e jeans tutti griffati san Vittore

È il primo corso sperimentale di eco pelletteria dietro le sbarre sostenuto dai grandi marchi della moda. Tra i primi clienti dei detenuti Milan, Inter e la Ferrari.

di Rosanna Schirer

Qualcosa si muove, anche in carcere. I progetti di formazione professionale creati nelle carceri italiane allo scopo di aiutare i detenuti ad avvicinarsi al mondo del lavoro sono più numerosi. Nella struttura milanese di S.Vittore, c?è , per esempio, un laboratorio di informatica, uno di falegnameria e anche un corso di giardinaggio dedicato alla sezione femminile. E accanto a queste realtà spicca un?iniziativa nuova, finalizzata alla creazione di oggetti di alta moda. Si tratta del primo corso sperimentale di eco-pelletteria (patrocinato dalla Regione Lombardia con il Centro di formazione Professionale Vigorelli, con l?appoggio dell?Associazione italiana manifatturieri pelle e succedanei e gestito dalla cooperativa ?40dì?), che oltre alla formazione, affronta temi legati alla produzione. Commercializzazione, costi e risultati, leggi del lavoro, rapporti tra prodotti, aziende e consumi, scelta dei materiali e degli accessori, tutti rigorosamente ecologici e riciclabili e certificazione dei prodotti. Tanti, infatti, anche gli interventi proposti da personaggi, aziende, enti e consorzi per raccontare la propria esperienza: dal noto designer Isao Hosae ad American Eagle che produce e distribuisce in ogni parte del mondo scarpe per i giovani, Legambiente e Armani Jeans. Insomma il corso si pone l?obiettivo di creare professionisti specializzati: offre la possibilità di imparare a realizzare prodotti e di organizzare una struttura vicina alle necessità del mercato e dei consumatori. Da sottolineare anche la possibilità per i detenuti di relazionarsi tra loro, all?interno di un ?vero? gruppo di lavoro. «Alcuni ragazzi del corso per pasticceri, una volta usciti, hanno trovato un lavoro», racconta Mario, 40 anni, dentro per reati penali, esperto nel taglio e nell?assemblaggio delle pelli. Il corso prevede la realizzazione di due collezioni stagionali, ma una prima serie di bag-shop personalizzate è già andata alla Ferrari, al Milan e all?Inter. E le prossime linee di accessori in pelle, verranno presentate al Mipel, Fiera del settore che si svolge a Milano in novembre. Rosanna Schirer


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